Le agenzie pubblicitarie stanno davvero morendo?

Fino a un ventennio fa, lavorare in un’agenzia di pubblicità  era un lavoro prestigioso e remunerativo. Grandi idee, grandi creativi. Chi non ricorda le serie TV americane dove un team di professionisti si riuniva attorno a un tavolo, faceva brainstorming e trovava brillanti slogan per importanti aziende? Oggi però, sebbene ancora questa realtà esista, molti mettono in dubbio la longevità di queste agenzie e sembra, anzi, che siano destinate a scomparire, ma davvero è così?

Agenzie pubblicitarie, quanto sono a rischio

Prima di addentrarci nel discorso facciamo una breve panoramica della situazione. Il modo di fare pubblicità è, negli ultimi anni, cambiato radicalmente. L’avvento del web e del digitale ha stravolto tutto. Le vecchie aziende, certamente, continuano a promuovere il loro business anche con le agenzie tradizionali, ma il vero nodo della questione è che sono nati tantissimi nuovi brand proprio sul web.

Il grande successo degli e-commerce, e la scelta di numerose aziende anche ben consolidate di investire la maggior parte del proprio budget proprio in pubblicità sul web, ha radicalmente cambiato il volto delle campagne pubblicitarie. Certo, molte optano per il cross-media marketing, ovvero una miscela studiata e ponderata tra pubblicità sul web e tradizionale.

Tutto questo però ha certamente inciso sul business delle agenzie pubblicitarie tradizionali che si sono comunque trovate costrette a rivedere il loro modo di operare. Ma da qui a dire che stanno per estinguersi ce ne passa.

I rischi per le agenzia pubblicitarie

marketing2I rischi comunque restano molti, per esempio l’internalizzazione di annunci basati su dati, annunci programmati o l’esternalizzazione di annunci commissionati a piccole nuove società. Anche il grande monopolio di Facebook e Google dovrebbe far pensare. Nel 2016 le agenzie pubblicitarie degli USA hanno registrato 48 milioni di dollari di fatturato circa, non scompariranno certo dall’oggi al domani.

Più che altro dovrebbero porsi qualche domanda le piccole agenzie pubblicitarie che ben farebbero ad abbracciare un settore più ampio come quello della comunicazione, passando con naturalezza dai cartelloni agli annunci sul web, dal foglio magnetico a quello elettronico.

Il futuro è in rete

Certo, forse sarà solo una questione di tempo, ormai il web la fa da padrone e sembra che tutto il business, in tempi non troppo lunghi, dovrà avere quello come migliore terreno di confronto. Non resta quindi che adeguarsi e iniziare a sviluppare tutte quelle competenze necessarie per operare sul web, così anche le agenzie di pubblicità tradizionali potranno operare nel mare magnum di internet.