Box doccia, per anziani o disabili è la scelta migliore

Il piacere legato a un bagno rilassante è un momento a cui non si può facilmente rinunciare, tuttavia, quando in casa vi sono anziani o disabili si dovrebbe cominciare a rivedere un po’ quella che è la concezione degli spazi e si dovrebbe cercare di fare di tutto per agevolare i loro movimenti, partendo proprio dalla possibilità, se non si ha lo spazio sufficiente ad ospitarli entrambi, a rinunciare alla vasca per un box doccia debitamente attrezzato.

Box doccia, una scelta dovuta

Quando in casa vivono persone anziane o disabili che hanno problemi nella deambulazione oppure che sono proprio allettate, utilizzare la vasca per la detersione può non essere così agevole. Presto o tardi ci si troverà davanti alla necessità di fare una scelta dovuta perché se non ci sono altre possibilità, chi ha difficoltà di deambulazione sarà certamente agevolato dall’utilizzo di un box doccia.

Una volta presa questa decisione però, ci si chiede quale tipologia di box doccia si possa installare. Chiaramente la scelta dipende dalle diverse necessità ed esigenze, temendo anche presente che si può propendere per un box bagno prefabbricato qualora si voglia ridurre al minimo il disagio durante l’esecuzione dei lavori.

Box doccia con o senza seggiolino?

doccia anzianiNel caso di anziani sicuramente il box doccia col seggiolino è decisamente indicato. In questo caso però la scelta dovrebbe orientarsi anche in base al fatto che il box debba essere di una certa ampiezza se al suo interno dovrà esserci una seconda persona che dovrà lavare l’anziano.

Nel caso di disabile, invece, il seggiolino potrebbe non essere una buona idea e si dovrà dunque optare per una tipologia di box doccia ben più ampio, magari con all’interno delle strutture specifiche per il singolo caso, come maniglioni e fasce di sicurezza.

Iva ridotta per i disabili

Quando ci si accinge a eseguire un lavoro di ristrutturazione o a cambiare alcune tipologie di mobili ci si dovrebbe sempre informare perché in diversi casi, come per esempio nel caso di disabili, è possibile fruire di alcune agevolazioni. In questo caso, per esempio, si può pagare un’iva ridotta fino al 4%, oltre a detrazioni d’imposta che sono previste per la realizzazione di quelle che vengono annoverate come barriere architettoniche, tra cui , appunto, rientra anche la vasca da bagno.

Fondamentale, nel caso i lavori da eseguire siano importanti, ricorrere prima a una progettazione di quello che sarà il risultato finale e solo allora, dopo un’attenta valutazione, si può procedere con i lavori.