Convertire i visitatori in acquirenti Ecco come fare con Hotlead

HotleadUno studio proveniente da Hotlead.it indica come aumentare i potenziali clienti, con tre casi documentati di successo. Aziende e imprese al giorno d’oggi si sono modernizzate.

Non vendono più solamente nei supermercati o in edifici simili, o a porta a porta, ma anche su internet, che è in grado di garantire comodità e velocità.

Tutto questo aprendo, o meglio, creando siti internet adeguati, che pubblicizzino il marchio e i prodotti della società in questione.

E grazie a chi trarre beneficio? Ai visitatori di questi siti naturalmente. Ma non tutti. Molti aprono il sito internet di una tale impresa, senza poi prendere o comprare nulla.

Quindi i siti che possiedono un normale indicatore di visualizzazione non riescono a dirti l’effettivo valore commerciale di quel sito. Occorre dunque basarsi solo sui visitatori che vogliono davvero comprare qualcosa, e Hotlead fa proprio a questo caso.

Grazie al KPI, cioè il Key performance indicator, Hotlead è in grado di separare questi due tipi di visitatori. Questo come? Attraverso il tasso di conversione, cioè la percentuale degli individui che, oltre ad entrare nel sito, fornisce i propri numeri telefonici, o indirizzi e-mail, per essere ricontattata in seguito.

Quindi, più grande sarà il tasso di conversione del sito, di conseguenza più grande sarà la quantità numerica di contatti che tale sito riesce ad ottenere. Per fare il più classico degli esempi, un sito che ha un tasso di conversione del 10%, vuol dire che su cento persone che visitano tale sito, dieci sono disposte a lasciare agli amministratori i contatti tanto ambiti dalle società.

Hotlead dispone di tre casi documentati di successo, che hanno dimostrato che questo tasso di conversione può salire fino al 42%.
Il primo riguarda le conversioni ottenute grazie ai social network, come Facebook e Twitter, ma anche una sezione del motore di ricerca Google chiamata Google Adwords. Usare questi sistemi fa salire le conversione del 12%.

Il secondo caso riguarda la campagna SEO, cioè un sistema che prevede il semplice piazzamento sui motori di ricerca. Essendo un sistema più elementare degli altri, ha ottenuto solo il 5% di conversioni. Il terzo caso, quello più di successo secondo Hotlead, riguarda il mezzo di informazione più antico dopo il cartaceo, cioè la Radio.

La radio al giorno d’oggi non si sente più solo dalle radioline a casa o in automobile, ma anche sul computer. E in questi casi è più facile arrivare direttamente al sito dell’azienda interessata. Infatti, secondo i dati di Hotlead, questo sistema ha ottenuto ben il 42% di conversioni.