La coltivazione dello Zafferano Zaffiro

La coltivazione dello Zafferano Zaffiro: Zafferano Zaffiro è lo zafferano d’eccellenza interamente prodotto a mano con una cura e un’attenzione particolari che lo hanno portato ad essere considerato il miglior zafferano esistente.

La filosofia dietro al processo di semina e raccolta di questo pregiato zafferano è una filosofia preziosa, che ci insegna come i valori veri e autentici vadano sempre anteposti a prospettive di guadagno facile. https://zafferanozaffiro.com infatti si pone in un’ottica di coltivazione davvero etica, avulsa alla meccanizzazione e alla pratica dello sfruttamento intensivo a discapito della qualità: nel suo processo di produzione infatti non entrano in gioco nè la robotica nè la genetica, al contrario di quanto accade invece per le colture di altri zafferani.

Se oggi Zafferano Zaffiro è il rinomato zafferano d’eccellenza, preferito dei migliori chef, il merito è tutto della profonda etica con la quale si affaccia al mondo: i contadini e gli imprenditori che in Iran collaborano alla riuscita delle colture lo sanno bene.

Al contrario degli altri grandi produttori di zafferano, Zafferano Zaffiro ha stabilito altissimi standard etici. Per esempio, la semina avviene nel totale rispetto dei cicli naturali e del benessere delle piantagioni: altri produttori adottano un ciclo annuale di semina a bassa profondità e a scarsa distanza. In questo modo il raccolto sarà più fruttuoso, ma la qualità non sarà mai veramente buona.

Cò che rende lo zafferano una spezia pregiata è l’incredibile complessità delle varianti che vanno a incidere sul risultato della qualità finale: chi prende la scorciatoia dovrà inevitabilmente accontentarsi di una qualità inferiore. Lo Zafferano Zaffiro di alta qualità invece viene prodotto rispettando i tempi di crescita della pianta e le sue esigenze. La semina avviene su base pluriennale.

Questo significa che la pianta non viene sottoposta a stress biologico, e che i bulbi vengono dissotterrati solo ogni sette anni e seminati con uno spazio di crescita adeguato alle loro esigenze. Tra un bulbo e l’altro i coltivatori esperti di Zafferano Zaffiro lasciano anche fino a venti centimetri di spazio.

Il terreno in questo modo non viene depauperato dei suoi preziosi elementi, che contribuiscono all’aroma finale del prodotto. Gli stimmi vanno raccolti finché il fiore è aperto, e la velocità è alla base dell’intero processo: per questo motivo negli ultimi anni gli altri produttori di zafferano hanno ideato un sistema robotizzato di raccoglimento mediante macchinari che però stracciano gli steli della pianta e distruggono la micro-economia dei luoghi di coltura.

Infatti la progressiva robotizzazione permette di ottenere fino a quattro raccolti l’anno ma non consente la formazione di nuovo personale specializzato nella raccolta. Le antiche generazioni di raccoglitori e coltivatori si trovano oggi senza lavoro, davanti alle grandi coltivazioni meccanizzate.

Zafferano Zaffiro ha deciso di rispettare il ciclo tradizionale di produzione dello zafferano non solo nel rispetto del delicato e prezioso fiore, ma anche nel rispetto dell’economia delle zone che ne ospitano le colture.

La coltivazione dello Zafferano Zaffiro: una procedura unica al mondo

Le colture Zafferano Zaffiro hanno sede nel deserto del Khorasan in Iran, la vera patria originaria dello zafferano. Ciascun campo viene lasciato riposare anche fino a dieci anni per permettere al terreno di recuperare le sue qualità organiche, sotto l’attento controllo degli esperti.

I bulbi vengono piantati a grande profondità e i fiori spuntano dal deserto in modo incantevole, esattamente raso terra. I campi non vengono assolutamente irrigati, prendono l’acqua solo dalla pioggia, molto rara nel deserto, e questo consente il mantenimento di uno standard costante per tutto lo zafferano prodotto: infatti ciascuna produzione di Zafferano Zaffiro ha esattamente lo stesso aroma.

Questo è un risultato estremamente raro e difficile da conseguire: è solo uno dei tanti modi in cui Zafferano Zaffiro si distingue da tutti gli altri zafferani. La coltivazione dello Zafferano Zaffiro viene dunque eseguita rigorosamente ed esclusivamente a mano, senza l’utilizzo di macchinari, ma con l’aiuto di personale locale.

Si tratta di centinaia di contadini che ogni anno si ritrovano nei campi di Zafferano Zaffiro da ogni parte del paese, per partecipare ala raccolta. A ciascuno di loro viene affidato un piccolo appezzamento, e in questo modo si riesce ad assicurare una giusta ed equa distribuzione del valore e una retribuzione adeguata.

Questa è una delle fasi più costose dell’intero processo: scegliere di mantenere un assetto tradizionale e di lavorare con le persone, assicurando la sussistenza e la tutela delle piccole realtà agricole del paese, è stata una scelta etica esemplare, che ha premiato Zafferano Zaffiro con il riconoscimento mondiale della sua qualità e delle sue caratteristiche uniche.