Come imparare l’inglese da autodidatta

consigli utili per imparare l'inglese studiando da soli

Imparare una lingua da autodidatta è una sfida impegnativa, ma non impossibile.

Tutto ciò che serve è una buona dose di volontà, una salda motivazione e qualche sussidio didattico facilmente reperibile.

Se pensate di dover trascorrere ore e ore sui libri vi sbagliate: un apprendimento intuitivo delle lingue è senz’altro la via più efficace, e quella meno faticosa.

Ecco dunque quali sono i migliori trucchi per imparare la lingua inglese da autodidatta.

 

Procurarsi del materiale didattico adatto

 

In molto sottovalutano questo passaggio fondamentale, credendo a torno che i libri siano tutti uguali oche si assomiglino.

Esistono infatti libri di inglese pensati appositamente per gli italiani, e libri di inglese progettati in ogni singola parte per le persone che si cimentano nello studio della lingua da autodidatti, e che sono sensibilmente differenti dai libri classici per l’insegnamento come li s’intende per esempio nelle scuole, dove il libro viene usato come coadiuvante alla lezione.

Scegliendo con cura il tipo di testo da utilizzare è quindi necessario risparmiarsi un sacco di fatica, e anche, perché no, di denaro: accade spesso che chi è interessato a imparare una lingua compri diversi manuali per poi rendersi conto che non sono adatti all’uso che intende farne.

Quindi per prima cosa, un manuale per autodidatti italiani, che sia leggero e divertente, ricco di immagini e spunti e sulle cui pagine la mente non si debba annoiare.

Ricordiamo che la voglia di imparare e la curiosità devono sempre motivare la scelta autodidatta, altrimenti un qualsiasi corso a pagamento potrebbe risultare una scelta più efficace.

Grazie al web c’è un’infinita varietà di scelta: è possibile procurare filmati e audio di ogni genere. Consigliamo qualcosa che colpisca la curiosità e l’interesse.

Sono disponibili video educativi che riguardano ogni tipo di argomento e insegnano le parole necessarie: per esempio video introduttivi alla lingua che riguardino diversi argomenti.

Esistono piattaforme dedicate all’apprendimento autodidatta, che forniscono decine di ebook, materiale, dispense, audio da ascoltare.

L’importante è divertirsi e sentire sempre forte la motivazione: imparare l’inglese da autodidatta dev’essere per prima cosa fonte di soddisfazione personale.

 

Ascoltare, ascoltare, ascoltare

 

Oltre gli esercizi di grammatica e la sintassi è necessario curare la comprensione e l’attitudine generale alla fonetica, ancor più che la pronuncia.

Infatti quando non si ha un insegnate o delle persone madrelingua con cui praticare, apprendimento può sembrare piuttosto limitato.

Per ovviare a questo è necessario ascoltare ripetutamente la lingua in tutte le sue accezioni: dall’intonazione delle frasi più comuni alla tonalità di voce tipica, all’accento.

A questo scopo, è raccomandata la visione di film e documentari, all’inizio sottotitolati.

É necessario guardarne almeno uno al giorno, e prendere degli appunti: anche i telegiornali stranieri sono molto utili a questo scopo, perché consentono di sperimentare l’uso della lingua vera, così com’è parlata, in relazione ad avvenimenti di importanza internazionale, permettendo di imparare una lingua viva, esattamente come parlata nel Regno Unito, e non altisonante e letterale come quella stampata.