Statistiche gioco online in Italia nel 2017

In Italia c’è la crisi? Di sicuro non per il gioco online , un settore in fortissima crescita. Nel 2016 in Italia sono stati spesi 1,03 miliardi di euro, ovvero il 5,4% del valore complessivo dei giochi d’azzardo, online ed offline.

Ma è nel 2017 che il mercato del gaming online ha conosciuto un vero e proprio boom, con una crescita del 22% anche se i soldi spesi complessivamente sono stati più o meno gli stessi, parliamo di 1,2 miliardi di euro.

Chi sono e a cosa giocano gli Italiani?

L’83% dei gamers italiani sono uomini ed il 67% risiede al Centro-Sud. L’anno scorso la spesa media mensile é stata di 48 euro a testa.

Il 50% del mercato del gioco d’azzardo online è occupato dai Casino online, il gioco favorito dagli italiani sembrano essere le slot machine (35%), seguite dalla roulette (22%) e poi da giochi di dadi e carte (9%).

Altra grande fetta del mercato, il 31%, se la aggiudicano i siti di scommesse sportive online.

Il resto viene diviso tra Bingo, Lotto, Lotteria, Ippica.

Forte crescita anche per i videogiochi online, che vedono una crescita del 9% con titoli ormai famosissimi come League Of Legends, World of Warcraft, GTA 5 e Call Of Duty.

La crisi del Poker Online

Interessante invece il calo del Poker online, che negli anni passati sembrava essere una vera e propria moda, con tanto di canali televisivi dedicati. Nei primi mesi del 2017, invece, era già in calo del 2% e questo trend non sembra volersi arrestare.

La causa principale di questa crisi è da ricercarsi nella rigida regolamentazione e nell’alto livello di tassazione. Oltre a questo, come abbiamo visto, c’è il cambio di preferenze dei giocatori, sempre più orientati verso i Casino Online .

Con lo scopo di arrestare questa crisi è nato il progetto della liquidità condivisa del poker online, uno dei temi più discussi recentemente fra i gamers. Il 6 luglio 2017, a Roma, è stato firmato un accordo fra quattro Paesi europei: Spagna, Francia, Portogallo e Italia.

D’ora in poi i pokeristi online potranno giocare solo con avversari provenienti dal loro stesso Paese. Quindi gli Italiani potranno giocare solo con gli Italiani , i Francesi con i Francesi e così via.

In Italia c’é stata una certa opposizione al progetto sia da parte di alcuni esponenti politici sia da parte dei giocatori. I primi vedono nell’idea della liquidità internazionale un ulteriore modo per riciclare denaro e per l’infiltrazione delle mafie mentre i secondi vedono nella possibilità di giocare solo con i loro connazionali una limitazione alla possibilità di crescita nel rank internazionale.

La normativa Italiana

Nel corso degli anni il Parlamento ha legiferato numerose volte su questo tema spinoso, per contrastare la criminalità organizzata, proteggere i cittadini dalle frodi e proteggere i soggetti più deboli.

Nella legge di stabilità per il 2016 sono state introdotte delle norme per sanzionare l’impiego dei totem, apparecchi che permettono di collegarsi ai siti di gioco online. Oltre a questo è stato limitato il numero delle slot machine e della pubblicità e, secondo il Decreto Balduzzi del 2012, dovrebbe essere riportata la percentuale di probabilità di vincita del gioco pubblicizzato.

Da totale divieto del gioco online però, per risanare le casse dello Stato, il Governo ha deciso di legalizzare quelli che vengono chiamati “Casino Italiani Online”.

E, numeri alla mano, lo scopo di racimolare soldi è stato raggiunto. Nel 2016 lo Stato ha trattenuto 250 milioni di euro, una crescita del 21% rispetto al 2015.

Marco Planzi, Direttore dell’Osservatorio Gioco Online del Politecnico di Milano afferma che una delle cause di questo successo è stato “il riconoscimento normativo di nuove tipologie di gioco che hanno permesso di ampliare in modo graduale il perimetro del mercato legale fino a raggiungere un’offerta di gioco attrattiva e in linea con quanto disponibile all’estero”.

I Casino legali sono quelli riconosciuti e certificati dall’AAMS, l’Agenzia delle dogane e dei Monopoli.

Ci sono poi i Casino stranieri illegali, i famosi “.com”. Bisogna dire che molte di queste società riconosciute e operanti in Italia hanno sede all’estero. Una delle più famose è Betn1, con sede a Malta, e che ha recentemente superato l’esame della Malta Gaming Authority.

Quali sono le differenze tra Casino Italiani e stranieri

Nei Casino stranieri, generalmente, la quantità di giochi è più alta e lo sono anche i bonus.

Nei Casino Italiani il giocatore ha la possibilità di impostare un limite ai soldi che si vuole giocare, per darsi una sorta di autolimitazione mentre nei Casino stranieri questo limite non esiste.

Naturalmente i Casino legali sono più tassati e quindi il Bonus di benvenuto che pagano è solitamente più basso rispetto alla controparte straniera.

C’è da dire però che i Casinò legali sono tenuti a pagare le vincite ai giocatori, pena la perdita della licenza. I Casinò “.com”, invece, molto spesso simulano errori o problemi per non pagare le vincite ai giocatori, e non sottostando ad alcun regolamento come invece fanno i bookmaker AAMS, riescono a truffare i loro clienti.

Il nostro consiglio dunque è quello di scegliere solo Casinò online legali con regolare licenza AAMS. Una lista completa dei migliori è possibile consultarla sul sito mondo-casino.it.