Le migliori università italiane secondo il Censis

Le migliori università italiane secondo il Censis

Il Censis, istituto italiano di ricerca sociale ed economica nato nel 1964, ha condotto e pubblicato anche quest’anno la classifica delle migliori università d’Italia. Il progetto è stato realizzato in collaborazione con la Repubblica e l’edizio 2016 contiene la lista di tutti gli atenei pubblici e privati situate sul suolo italiano, basandosi sui seguenti criteri di valutazione: la progressione della carriera dei laureati in ogni università esaminata; la presenza e l’entità dei rapporti con università internazionali (scambi culturali, Erasmus, ecc.), servizi offerti agli studenti; la presenza di contributi economici e borse di studio; la qualità delle aule e delle strutture.

L’edizione 2016 della ricerca sulle migliori università italiane secondo il Censis è stata pubblicata in versione integrale su Repubblica e contiene non solo le classifiche, ma anche uno studio approfondito riguardante ogni materia di studio e le opportunità professionali offerte dal mercato del lavoro. Il reportage del Censis contiene inoltre una lista dettagliata su tutti gli atenei presenti in Italia.

La classifica delle migliori atenei statali secondo il Censis

La lista dei migliori atenei statali si divide in 5 sottocategorie: quelle “mega” contano oltre 40.000 iscritti; quelle “grandi” più di 20.000 iscritti; le università medie sono quelle con più di 10.000 iscritti; quelle piccole hanno meno di 10.000 studenti. L’ultima categoria sono i politecnici.

La lista delle migliori università “mega” d’Italia è composta dalle università di Bologna, Padova, Firenze, Pisa, l’ateneo “Sapienza” di Roma e Palermo. La classifica di quelle grandi, vede ai primi posti Perugia, Pavia, Calabria, Parma e Genova. Secondo il Censis, le migliori università con meno di 20.000 invece sono quelle di Trento, Siena, Sassari, Trieste e Brescia mentre la lista relativa agli atenei piccoli comprende Camerino, di Foggia, Macerata, Teramo, Tuscia e Basilicata. Per quanto riguarda i politecnici, troviamo Milano, Venezia, Torino e Bari.

La classifica delle migliori università private d’Italia

In questo caso, il Censis ha suddiviso la lista in tre parti: le università private grandi da oltre 10.000 studenti e quelle piccole con meno di 5.000 alunni. Per quanto riguarda le università non statali italiane con oltre 10.000 iscritti, troviamo Roma “Luiss”, Roma “Lumsa”, Enna “Kore” e Napoli “Benincasa”. La lista di quelle piccole, comprende invece Bolzano, Castellanza, Aosta, Milano “Iulm” e Roma “Biomedico”.

Oltre a dividere le università tra private e non private, il Censis ha stilato alcune classifiche anche in base all’indirizzo di studio delle varie università. Le valutazioni riguardo ai vari atenei italiani sono state redatte anche in questo caso tenendo in considerazione due macro-fattori: l’avanzamento della carriera degli studenti prima e dopo la laurea e le iniziative internazionali degli atenei.

Secondo il Censis, quindi, per quanto riguarda gli atenei di ingegneria italiani, troviamo al primo posto l’Università di Modena e Reggio Emilia, l’Università di Trieste e i politecnici di Torino e di Milano. Le università dedicate all’economia più indicate sono invece Padova, Milano, Venezia “Ca’ Foscari” e Bologna. A chi desidera studiare giurisprudenza, il Censis consiglia invece l’Università di Modena e Reggio Emilia, quella di Trento, Trieste ed Insubria. Nella lista delle migliori università in cui studiare medicina in Italia, troviamo invece Pavia, Padova, Udine e Milano Bicocca.
Tutte le classifiche complete e le schede tecniche relative a tutti gli atenei analizzati sono disponibili sul sito web ufficiale di Repubblica.