Quando l’esoterismo può aiutare

Il termine esoterismo deriva dalla parola greca esotericos, che significa interiore, e sta a indicare le dottrine segrete, riservate ai discepoli e agli iniziati. I precetti di tale culto non vanno quindi diffusi a chiunque, ma vengono trasmessi sono a determinate persone che si distingono per specifici requisiti interiori.
Recentemente il termine ha assunto una nuova sfumatura, che lo avvicina all’occultismo e si è quindi accostato anche alla sfera magica, all’alchimia, all’astrologia e ad altre forme di divinazione.
Lo scopo dell’esoterismo, una vera e propria operazione spiriturale, è far si che vengano raggiunti determinati obiettivi, che possono variare da persona a persona.
Perchè il rituale esoterico abbia buon esito sono necessarie non solo il sacrifico e la concentrazione da parte dell’operatore ma anche l’ impegno e la fiducia da parte dell’assistito. Una volta terminata la seduta infatti la persona che si è rivolta all’esoterico deve mettere in atto le strategie suggerite dall’operatore. Solo in questo modo sarà possibile ottenere ciò che si vuole.

Quali sono i casi in cui l’esoterismo può essere davvero d’aiuto?

L’operatore esoterico può essere d’aiuto in diverse circostanze e aiutare concretamente l’assistito a risolvere determinati problemi clicca qui.
Ci si può rivolgere agli esoterici per mettere fine a problemi legati alla sfera affettiva, con particolare attenzione soprattutto alla fine di un amore. Applicando il giusto rituale è possibile riconquistare o conquistare la persona amata oppure, al contrario, far sì che chi ha lasciato il partner soffra e provi lo stesso dolore a cui ha condannato l’altra persona.
Molto spesso ci si rivolge a un operatore esoterico per migliorare la propria situazione lavorativa: i rituali possono offrire un valido aiuto per trovare un impiego, per potenziare il proprio ruolo all’interno dell’azienda oppure per risolvere situazioni più delicate come la disoccupazione, gli scarsi guadagni o discriminazioni di diverso tipo.
E ancora diverse persone ricorrono agli esoterici poiché si sentono fortemente negative assumendo molto spesso comportamenti sbagliati e auto-distruttivi. Di conseguenza non riescono a vivere serenamente la propria esistenza.
Questi sono i casi più frequenti, ma in realtà si può far ricorso agli operatori esoterici quasi per qualsiasi cosa poiché, grazie ai loro specifici poteri e alle loro doti, possono permettere agli assistiti di raggiungere gli obiettivi più svariati: dalla realizzazione dei propri desideri fino al diventare artefici del proprio destino.
E’ importante sottolineare che non sempre il rituale dell’esoterico avrà successo. Le variabili da considerare sono molteplici. Tuttavia, molto spesso gli operatori realmente qualificati riescono ad aiutare l’assistito.

Stare alla larga dai falsi esoterici: quali sono i tratti specifici di un esoterista?

Troppo spesso purtroppo ci si imbatte in ciarlatani che fingono di essere dei veri operatori esoterici. Oltre a derubare persone emotivamente instabili o che stanno attraversando periodi della loro vita delicati, danno un’immagine della magia errata e alterata.
Il vero e serio esoterista, che si prodiga realmente per gli altri volendo risolvere i problemi e le sofferenze degli assistiti, dovrebbe avere determinati tratti che si possono sintetizzare in tre aspetti. Primo fra tutti la legge dell’analogia secondo cui vi è un legame occulto tra elementi visibili e invisibili del creato. Tutto è unito e collegato. Di conseguenza tale approccio permette all’esoterico di vedere la vera parte spirituale di tutte le cose.
In secondo luogo l’esoterico deve possedere la divina sapienza, ossia l’insieme delle credenze che derivano da tradizioni arcane unite alla ricerca e allo studio personale fino all’interpretazione delle sacre scritture delle molteplici religioni. Una peculiarità del mistico dev’essere l’amore per lo studio e per la conoscenza.
L’ultimo aspetto è il tempio interiore, quello che risiede nell’uomo, l’unico riconosciuto dall’esoterico.