il funerale in Italia

Il funerale è l’atto conclusivo della vita terrena, un importante tributo e omaggio alla persona defunta, ed un momento commovente non solo per la famiglia, ma anche per tutta la collettività.

Infatti il funerale in Italia è un evento solenne e sacro: il culto dei morti in Italia trova le sue radici nell’antica Roma, e in tutta la penisola i funerali vengono celebrati con una particolare attenzione.

Questo rito di passaggio e accompagnamento della salva verso il suo luogo di riposo definitivo non è solo una funzione di tipo pratico o religioso, ma rappresenta anche un grande momento di cambiamento nelle vite di chi resta.

Le famiglie sono chiamate a organizzare un funerale anche nei momenti più inaspettati e ad affrontare la morte che sopraggiunge, talvolta improvvisa. Il momento del lutto è complesso e di natura ambivalente.

Nessuno è mai abbastanza preparato per il momento dell’addio.

Eppure ci sono pratiche da sbrigare, importanti scelte da fare, decisioni da prendere e aspetti be concreti da organizzare.

Proprio per questo, e per sollevare le famiglie da incarichi complessi e gravosi, le agenzie funebri come Onoranze Funebri Cattolica Trionfale si fanno carico di tutte le procedure burocratiche ed amministrative e dell’esecuzione perfetta di un funerale classico e rispettoso delle tradizioni.

Il rispetto delle volontà del defunto, delle sue credenze e della sua persona è alla base dell’attività dell’agenzia di onoranza funebri, che ascolta attentamente le esigenze i desideri e le necessità della famiglia, per trovare le migliori soluzioni e offrire conforto a chi ha perso il proprio caro.

Un funerale impeccabile, ben organizzato e senza intoppi può trasformarsi in un momento catartico, nel quale il lutto viene celebrato ed elaborato nell’insieme, e nel quale il ricordo della persona casa viene incorniciato per sempre.

In Italia la partecipazione ai funerali è generalmente piuttosto sentita.

Il funerale è dunque visto non solo come momento di commiato ma anche come l’uscita dell’individuo dalla cerchia sociale a cui appartiene, con accompagnata da onori solenni e dalle persone delle quale era solito circondarsi quando era in vita.

Le tradizioni funebri italiane sono sobrie, discrete e solamente in tempi recenti hanno visto l’isorgere di pratiche non strettamente collegate alla tradizione italiana, come piccoli rinfreschi a casa del defunto, che seguono la cerimonia e aiutano a cementare il senso di identità della famiglia e della comunità, oltre che a offrire ristoro a chi ha dovuto affrontare lunghi tragitti per recarsi a rendere omaggio.

Per quanto riguarda le modalità e i costi di un funerale, ogni città ha le sue normative, che possono variare da comune in comune: con la legalizzazione della cremazione, alcuni comuni si sono dotati di sala della memoria ed effettuano questa opzione, una scelta in rapida crescita.

La cremazione infatti risponde a molte necessità, sia dei comuni che delle famiglie: da parte dei comuni, la possibilità della cremazione significa un risparmio dello spazio a disposizione nelle aree cimiteriali, mentre per le famiglie rappresenta una scelta personale di grande valore, dato che le ceneri possono essere disperse secondo volontà in luoghi significativi.

Le tipologie di sepoltura previste dal regolamento italiano sono tre: l’inumazione, la tumulazione e la cremazione, ciascuna regolamentata da strette normative per la salvaguardia della salute, del decoro e della sicurezza.
L’inumazione è la più classica delle sepolture e prevede la collocazione della bara direttamente nel terreno in un’area di sepoltura.

La tomba può essere di diverse dimensioni e di diversa fattura e seconda delle volontà del defunto e dello spazio messo a disposizione dal comune.

La tumulazione avviene invece nel loculo, una tomba a struttura modulare che viene messa a disposizione previa concessione per un dato periodo di tempo.

Il tempo di concessione e la sua tariffa vengono stabilite dal comune e possono variare di regione in regione.
La cremazione è la sepoltura di più recente introduzione in Italia, e prevede l’incenerimento della salma e la conservazione delle ceneri in un’urna.

La legge 130 del 2001 prevede che le ceneri vengano disperse in luoghi privati, lontani dai centri abitati, lungo corsi d’acqua, ma non custodite in casa.

Infatti se non disperse in natura, le ceneri devono essere collocate in una struttura adeguata, quale una tomba o una cappella privata.

Nuove disposizioni in materia stanno per essere varate, rendendo la cremazione diffusa in Italia quanto lo è nel resto del mondo.