Manutenzione del prato e giardinaggio, rilassarsi all’aperto

Tutti coltiviamo degli hobby che ci aiutano a rilassarci e a concentrarci. Dal modellismo al collezionismo, dalla lettura al piacere di camminare nei boschi, o fare giardinaggio. Soprattutto durante la bella stagione, anche chi non ha esattamente il pollice verde, viene colto dalla voglia di sistemare il giardino e di coltivare nuove piante, perfino i più pigri sono spinti a mettere mano al manto erboso, magari trascurato per tutto l’inverno. Per i meno esperti ecco qualche consiglio per la manutenzione del prato.

Manutenzione del prato, da dove si comincia?

Per chi fosse a digiuno, o quasi, di giardinaggio, ma avesse comunque il piacere di rimettere in ordine il proprio giardino e di trascorrere qualche ora all’aria aperta del proprio tempo libero, ecco qualche suggerimento utile.

Manutenzione prato erboso: dopo la stagione invernale il manto erboso risulta stanco, in molti casi l’erba è secca o cresce a chiazze. Se è da molto tempo che non viene curata, probabilmente la sua crescita sarà irregolare ed è anche possibile che vi siano cresciute in mezzo delle erbacce. Ora la cosa più importante che si deve fare è il taglio dell’erba.

Come tagliare l’erba del prato trascurato

pulizia giardinoSe l’erba del prato è cresciuta troppo non si può procedere con un taglio di netto perché si rischia di rovinare il manto erboso. La cosa più giusta da fare è lasciare l’altezza di sfalcio nella posizione più alta, in seguito si farà un ulteriore taglio in cui si potrà regolare l’altezza di sfalcio attorno ai 3 cm. Durante la stagione estiva non dovrebbe essere più bassa perché in questo modo possiamo garantire al terreno la corretta idratazione e umidità.

Un’altra cosa da fare è l’arieggiatura del terreno, ovvero, una pulizia atta a far respirare il suolo, pulendo quindi tutti i residui degli eventuali tagli precedenti, questo è il periodo migliore per effettuare questo tipo di pulizia. Dopo l’arieggiatura si può procedere con la carotatura che serve per donare ossigeno al terreno scostando alcune zolle.

Che piante metto?

La primavera è il periodo migliore per la semina del prato, quindi per rinvigorire il manto erboso, ma anche per piantare piante verdi e fiori. Cosa seminare quindi? A questo punto dipende dai propri gusti personali, il periodo è ideale per tulipani tardivi, per girasoli, ma anche per trapiantare delle piante già fiorite e creare degli angoli a tema.

L’unica cosa da considerare è lo spazio e l’estetica, che tipo di carattere si vuole dare al giardino, per il resto, trascorrere piacevoli ore all’aperto renderà non solo più bello il giardino, ma anche più felici chi lo cura.