Sicilia – Agrigento: tra i Templi e il mare

Situata su un altopiano che domina la costa meridionale della Sicilia, Agrigento è stata fondata come Akragas circa nel 582 aC da un gruppo di coloni provenienti da Gela, discendenti diretti dei coloni greci provenienti da Rodi e Creta.

La zona fu tuttavia abitata molto prima di tale insediamento; un teschio femminile (quello della “ragazza di Mandrascava”) trovato vicino Cannatello, è vecchio mezzo milione di anni. Inoltre, un villaggio mesolitico a Punta Bianca, in basso verso la costa in direzione di Castello di Montechiaro, risale al 6000 aC.: i siciliani potrebbero essere discesi da quella civiltà. Akragas è stata ribattezzata dai Romani Agrigentum, Girgenti dai Saraceni, solo per essere battezzata Agrigento nel 1927.

La città medievale di Agrigento non è certo priva di fascino. In alto, nel centro storico della città, si erge la cattedrale romanico-gotica, costruita nel XIV secolo, che mostra ancora un po’ del suo carattere medievale, così come la duecentesca Chiesa di San Nicola. Purtroppo, la fortezza saracena costruita ad Agrigento non ha resistito alla prova del tempo. Famosi in tutto il mondo i templi greci, i teatri e le rovine, così come i musei archeologici, che si trovano al di fuori della città vera e propria.

Akragas, dal nome del fiume vicino, fiorì sotto Falaride (570-554 aC), e si sviluppò ulteriormente sotto la guida di Theron (488-471 aC), le cui truppe hanno partecipato alla battaglia di Himera nel 480 aC, sconfiggendo i Cartaginesi. Agrigento è stata più volte distrutta durante le guerre puniche, e subì un danno particolarmente esteso nel corso di un assedio da parte delle forze romane nel 261 aC, sebbene venne sempre ricostruita. Il poeta greco Pindaro (518-438 aC) ha descritto Akragas come “la più bella città dei mortali”. Il cittadino più famoso di Akragas è stato il filosofo e scienziato, Empedocle (490-430 aC).

Agrigento vi affascinerà con tutta la maestosità delle sue antiche strutture, ma anche con la splendida costa di spiagge e di mare cristallino, che la caratterizza in maniera univoca.