Cucine a Napoli: come progettare una cucina con isola

Cucine a Napoli: come progettare una cucina con isola

La transizione in corso verso progetti di interior design che sempre più di frequente abbracciano in un solo grande ambiente la cucina e la zona living ha condotto verso una inevitabile rivoluzione del concept della cucina stessa.
Come ci hanno raccontato degli autentici esperti, ovvero i consulenti di interior design di Tolomello Mobili che con il loro showroom di cucine a Napoli hanno perfettamente il termometro delle richieste che provengono dai consumatori, questo allargamento delle prospettive ha favorito sempre più la diffusione delle cucine con isola, diventate ormai caratteristica essenziale e per molti un vero e proprio must have. Non è difficile intuirne i motivi, dal momento che una cucina con isola oltre ad impreziosire e valorizzare il design dell’ambiente perché lo rende unico ed inedito anche grazie alla sua particolare configurazione, riesce ad offrire delle funzionalità extra incluse delle eccezionali capacità contenitive e in più sa assolvere con efficacia al ruolo di confine di demarcazione tra un’area e l’altra.

Tutto ciò però è valido solo a patto di progettare una cucina con isola seguendo degli schemi e dei parametri ben precisi, che proveremo a riassumere per fornirti degli utili suggerimenti per non sbagliare.

La progettazione della cucina con isola

Per progettare a puntino una cucina con isola è come ovvio indispensabile partire da una preliminare verifica ed analisi dello spazio disponibile, con accurato rilievo delle misure che è preferibile far compiere a dei professionisti del settore. Questo passaggio è determinante per stabilire non solo la posizione dell’isola centrale e le sue dimensioni, ma anche la sua forma e quindi la possibilità di integrare nella sua struttura il lavello e gli elettrodomestici come la lavastoviglie. Può infatti presentarsi il caso di misure non idonee, ed a quel punto si dovrà optare per un’isola più assottigliata, meno ampia e di minore profondità, quasi un bancone, che lasci abbastanza spazio per accedere al resto della cucina dove in tal caso verrà posizionata tutta l’area funzionale.
Vediamo insieme alcuni dettagliati suggerimenti per la corretta progettazione.

Le funzionalità delle cucine con isola

Quando progetti la tua cucina con isola devi tenere presenti i tuoi gusti ed i valori estetici ai quali preferisci che essa sia ispirata, questo è fuori discussione, ma non puoi trascurare mai l’aspetto funzionale perché una errata disposizione degli elementi diventerebbe per te causa di azioni superflue, mentre l’obiettivo è proprio agevolare il più possibile le operazioni che compi ripetutamente così da renderle fluide traendo il massimo vantaggio dal maggiore spazio nel quale ti muovi.
Con una cucina con isola di certo guadagni in praticità grazie al quasi onnipresente più ampio piano di lavoro, uno dei principali punti di forza di un simile progetto, perché un top ampio ti permette maggiore spazio di manovra. Anche le dimensioni complessivamente accresciute inoltre ti permettono di disporre di maggiore spazio di stivaggio per la sistemazione razionale di accessori, stoviglie e tanto altro ancora.

La corretta distribuzione delle aree

Disporre di spazio in più ti garantisce di distribuire nella maniera più congeniale le quattro macroaree o zone funzionali di cui si compone una cucina. Queste sono, sintetizzando:

  • Area conservazione – Oltre al frigorifero con vano congelatore, l’area adibita alla conservazione dei cibi è quella che include una dispensa. Grazie all’incremento di spazio offerto da una cucina con isola potrai decidere se ricavare questa da una colonna oppure dagli appositi vani nelle basi della cucina e negli eventuali pensili: tutto dipende in tal caso dalle tue preferenze di comodità.
  • Area lavaggio – La postazione di lavaggio è altrettanto essenziale in cucina, e con un’isola razionale puoi ottenere degli enormi vantaggi dal momento che potrai disporre di un ampio lavello con gocciolatoio senza preoccuparti del suo ingombro ed affiancato alla lavastoviglie integrata nella struttura centrale, concentrando così tutte le operazioni affini e facendo anche a meno dell’ingombro dello scolapiatti, uno dei motivi per cui oggi tale elettrodomestico è ritenuto indispensabile.
  • Area preparazione cibi – Ovunque tu decida di posizionare l’area adibita alla preparazione dei cibi e delle pietanze, ovvero sulla struttura centrale oppure su uno dei ripiani di appoggio addossati alle pareti, è incluso tra i grandi vantaggi funzionali di una cucina con isola poter disporre di un piano più ampio rispetto a quelli standard, il che faciliterà ogni tua operazione persino sfruttando soluzioni tecniche e di design quali i ripiani aggiuntivi e a scomparsa.
  • Area cottura – Per finire c’è la postazione di cottura, il reale fulcro dell’operatività in cucina, ed anche per quest’area i vantaggi funzionali garantiti da un’isola sono evidenti. Integrare i fornelli nel bancone centrale, con il forno in posizione sottostante, permette di avere sempre tutto sotto controllo in maniera ottimale. Non trascurare poi che la necessaria installazione di una cappa di aspirazione fumi sospesa nell’area sovrastante darà, per le peculiari modalità progettuali, possibilità di ottenere un effetto scenico di stampo professionale. L’opzione dei piani cottura a induzione in realtà elimina l’obbligatorietà della cappa di aspirazione fumi, tuttavia per evitare la diffusione nell’ambiente attiguo adibito al living di fumi o odori derivanti dalla cottura se ne consiglia comunque l’installazione.

Gli svantaggi e gli inconvenienti di una cucina con isola

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Progettare una cucina con isola, a patto di avere sufficiente spazio a disposizione, non comporta quasi mai dei reali inconvenienti, e non riusciamo a trovare degli effettivi svantaggi causati da questo progetto che non siano facilmente aggirabili a monte, ossia nella preliminare fase in cui si va a delineare l’intero progetto. Saranno infatti sufficienti delle accorte valutazioni dell’ambiente nel suo insieme, prevedendo i più precisi e specifici allacci per gas, acqua ed elettricità laddove si deciderà di posizionare le diverse zone operative. Detto già infatti di come ovviare alla dispersione dei fumi e degli odori causati dalla cottura dei cibi grazie ad un efficiente impianto di aspirazione ad alte prestazioni, l’unico vero impegno da non sottovalutare è la realizzabilità architettonica di questa tua nuova cucina con isola, che è direttamente connessa con i metri quadrati a tua disposizione e con gli eventuali interventi di ristrutturazione che possono rendersi necessari. Farsi seguire dalla consulenza esperta di un arredatore di interni che si coordini con un architetto farà in modo da ottenere un risultato finale del tutto esente da qualsiasi problematica, ed a quel punto non resterà che goderti tutti i vantaggi estetici e funzionali della tua nuova cucina con isola.

I suggerimenti estetici per una cucina con isola

Gli open space hanno reso le cucine con isola ambitissime da tutti, perché ci sono innumerevoli pregi estetici: una unità ad isola ha infatti moltissimo da offrire in termini di design creativo, soprattutto quando incorpora i piani snack sporgenti da corredare con appositi sgabelli per i posti a sedere. Questa soluzione estetica accresce le sensazioni e le caratteristiche di convivialità, fungendo da angolo di ritrovo per tutta la famiglia al mattino per consumare la colazione tutti insieme ma anche per degli spuntini o dei pasti veloci in una zona pranzo dalla configurazione inedita.