Agenda in pelle: guida a come organizzarla al meglio

Agenda in pelle: guida a come organizzarla al meglio

Un’agenda in pelle è indubbiamente uno tra gli accessori più glamour che possiamo portare con noi.

Sinonimo di attenzione e di organizzazione, le agende rappresentano il giusto compromesso nell’aiutarci a trovare un equilibrio nella nostra vita, organizzando, al meglio, tutti gli aspetti che ne fanno parte.

Addio fogli volanti, addio appunti scritti qua e là e difficili da trovare, addio impegni dimenticati: con un’agenda in pelle gestita nella maniera corretta tutto questo sarà solo un lontano ricordo.

Inoltre, dal momento che si tratta di un oggetto da portare sempre con sé, si può decidere di personalizzarlo chiedendo supporto a https://www.gadgetoo.com/ che ci aiuteranno a scegliere non solo tra i tanti modelli presenti, ma potranno realizzare anche una personale grafica in base ad una nostra idea.

Una volta scelta l’agenda in pelle, per riuscire ad organizzarla al meglio e non creare più confusione, ci sono alcuni accorgimenti che possiamo adottare affinché possa diventare diventerà un’ottima compagna di vita.

Agenda in pelle: a ciascuno quella più adatta alle proprie esigenze

Una bella agenda in pelle è la soluzione ideale per non dimenticare più alcun impegno e per gestire al meglio tutto ciò che dobbiamo affrontare quotidianamente; pare, tra l’altro, che scrivendo i nostri impegni la nostra mente faccia meno fatica a ricordarli.

Tutto parte, seppur possa apparire strano, dallo scegliere l’agenda in base a quelle che sono le nostre esigenze di ogni giorno.

Appare controproducente, infatti, basarci esclusivamente sull’aspetto “estetico”, facile dire “questa mi piace!” se poi, di fondo, quell’agenda non è abbastanza grande da contenere tutti i nostri impegni.

Prima di procedere con l’acquisto, verifichiamo le sezioni presenti all’interno dell’agenda in pelle; la presenza di più fogli bianchi in cui poter creare delle sezioni “personalizzate” è un valore aggiunto.

Potremmo, ad esempio, scrivervi gli orari di ricevimento del nostro medico curante, appuntare i giorni per la raccolta differenziata, gli orari del treno o ogni altra informazione da reperire in tempi brevi quando necessario.

L’organizzazione vera e propria di ogni tipo di agenda

La fase pratica nell’organizzazione di un’agenda in pelle è quella, forse, più “divertente”.

Ci sono alcuni comportamenti che dovremo attuare ogni giorno per gestire al meglio tutti i nostri impegni ed è importante fissarli bene nella nostra mente per riuscire a fare un ottimo lavoro.

Cerchiamo innanzitutto di organizzare tutti i nostri obiettivi, siano essi su base mensile o, meglio, settimanale.

Alla fine di ogni settimana scriviamo ciò che vorremmo fare nell’arco di quei sette giorni in modo da verificare, al termine, di aver fatto tutto ciò che ci eravamo prefissati: possono essere obiettivi finanziari, di salute, di viaggio, divertimento, lavoro.

All’inizio sarà molto utile segnare i vari propositi che ci prefissiamo quotidianamente in modo da gestirli giorno per giorno senza “sovraccaricarci” troppo.

Diamo la giusta importanza ad ogni impegno; per farlo al meglio utilizziamo il cosiddetto Metodo Eisenhower andando a segnare come urgenti le cose da fare assolutamente, come non urgenti quelle pianificabili, come non importanti quelle che, volendo, potremmo delegare ad altri o, addirittura, cancellare.

Utilizziamo un linguaggio in codice per indicare:

  • cosa abbiamo già fatto – un quadratino pieno,
  • cosa dobbiamo ancora fare – un quadratino vuoto,
  • cosa abbiamo cancellato – un quadratino sbarrato,
  • cosa abbiamo rimandato – un quadratino sormontato da una freccia.

Una volta imparata la leggenda utilizzata, che potremo decidere in tutta autonomia, sapremo al primo colpo d’occhio come sta andando la giornata.

Tra un impegno e l’altro utilizziamo dei separatori disegnando, ad esempio, delle simpatiche freccette o incollando quelli adesivi che si vendono in cartoleria, eviteremo così di avere tutti gli impegni attaccati tra loro e li visualizzeremo in maniera più chiara.

Sarebbe utile ricorrere anche ai segnalibri che, contrariamente a quanto molti pensano, non creano confusione in un’agenda di pelle ma ne migliorano l’organizzazione; saremo, difatti, in grado di trovare con maggiore facilità ciò che cerchiamo.

Infine, evidenziamo i vari impegni con colori diversi a seconda dell’ambito di appartenenza: lavoro, famiglia, denaro, tempo libero.

Agli inizi potrà sembrare un lavoro difficile da portare a termine, ma si tratta di una questione di abitudine e che, ingranata la marcia, organizzare al meglio l’agenda sarà la cosa più semplice e naturale che avremo mai fatto: non potremo più farne a meno.