Decreto Sostegni aziende, i pagamenti contributi a fondo perduto sono partiti

Decreto Sostegni aziende, i pagamenti contributi a fondo perduto sono partiti
Decreto Sostegni aziende, i pagamenti contributi a fondo perduto sono partiti

I pagamenti dei contributi a fondo perduto che, a favore delle aziende, sono stati introdotti, sono stati istituiti e sono stati varati con il Decreto Sostegni del Governo italiano che è guidato dal Presidente del Consiglio Mario Draghi, sono ufficialmente partiti. A confermalo è stata l’Agenzia delle Entrate in accordo con i dati aggiornati alla mezzanotte dello scorso 5 aprile del 2021.

Già pagati alle aziende quasi 2 miliardi di euro di contributi a fondo perduto

Nel dettaglio, tra tutte le domande che sono state presentate allo scoccare della mezzanotte del 5 aprile del 2021, le istanze che sono state già liquidate sono state più di 600 mila, e precisamente ben 604.534 in accordo con i dati che sono stati forniti da FiscoOggi che è il Quotidiano telematico dell’Agenzia delle Entrate. Con queste domande che sono state già liquidate l’ammontare complessivo dei contributi a fondo perduto riconosciuti alle aziende è pari a quasi 2 miliardi di euro, e precisamente a 1.907.992.796 euro.

Contributi a fondo perduto Decreto Sostegni in compensazione o con l’accredito diretto su conto corrente bancario o postale

Per i contributi a fondo perduto che sono stati già liquidati è prevista una doppia corsia di fruizione che è rappresentata, nello specifico, dalla compensazione con i debiti fiscali, oppure dall’accredito diretto della somma sul conto corrente bancario o postale che l’azienda, fornendo l’IBAN, ha indicato proprio al momento della presentazione telematica dell’istanza. Per le oltre 600 domande che sono state presentate e già liquidate, solo per 10.000 di queste l’azienda, al posto dell’accredito diretto sul conto corrente bancario o postale, ha manifestato la scelta e quindi la volontà di portare il contributo a fondo perduto erogato in compensazione con i debiti fiscali.

Come si presenta la domanda per chiedere e per ottenere i contributi a fondo perduto

Alla mezzanotte del 5 aprile del 2021, inoltre, le domande di accesso ai contributo a fondo perduto si attestano a quota 1 milione circa con i termini di presentazione delle istanze che si sono aperti dallo scorso 30 marzo del 2021. Con la domanda che le aziende interessate, ed in possesso dei requisiti, sono chiamati a presentarla dall’apposita piattaforma informatica dell’Agenzia delle Entrate che il Fisco gestisce in via telematica insieme alla Sogei che è il partner tecnologico.

Andamento delle domande di contributi a fondo perduto regione per regione già liquidate

Su base territoriale, sempre in base ai dati che sono aggiornati alla mezzanotte del 5 aprile del 2021, la regione che svetta, per numero di domande di accesso ai contributi a fondo perduto presentate e già liquidate, spicca la regione Lombardia con un totale di 99.048 istanze, e poi a seguire la Campania con 70.534, e la regione Lazio con 68.697 istanze liquidate.

A seguire la regione Puglia con 45.926 domande di accesso ai contributi a fondo perduto presentate e già pagate, la regione Toscana con 42.141 e la Sicilia con 41.763 istanze liquidate. Ben 40.620 domande liquidate, inoltre, pure nella regione Veneto, 39.411 in Piemonte, 38.556 in Emilia-Romagna, 20.987 in Calabria e 17.657 nella regione Sardegna.

Il vademecum del Fisco sui contributi previsti dal decreto legge numero 41/2021

Sul sito Internet dell’Agenzia delle Entrate, nell’area tematica relativa ai ‘Contributi a fondo perduto‘, e pure nella sezione che è dedicata alle guide fiscali ‘l’Agenzia informa‘, è presente ‘Il contributo a fondo perduto del decreto ‘Sostegni’‘ che è il vademecum che proprio il Fisco ha messo a punto per agevolare le imprese nel chiedere e nell’ottenere i contributi. Il vademecum, che è visionabile e scaricabile gratuitamente, si compone di un totale di 30 pagine in formato PDF.

Il documento si compone in particolare delle seguenti 5 sezioni: l’introduzione, il contributo, la richiesta, come predisporre e come trasmettere l’istanza, i controlli e l’eventuale sostituzione, e la quinta ed ultima sezione per saperne di più sulla misura che è prevista dal decreto legge numero 41/2021.