Frullatore o estrattore?

Frullatore o estrattore?

Con il bel tempo si ha sempre più voglia di mangiare bevande fresche e gustose che ci dissetano e allo stesso tempo fanno scintille sulle papille gustative. Se una volta dovevamo accontentarci di mangiare solamente frutta solida, oggi la tecnologia ci viene in aiuto e offre tantissimi robot da cucina ed elettrodomestici in generale.

Per preparare i nostri frullati e smoothie il mercato ci offre due principali soluzioni: il frullatore e la centrifuga. Facciamo chiarezza sulle differenze, pro e contro di ognuno di essi.

Il frullatore

Il frullatore è dotato di una o più lame che grazie alla loro rotazione, frutta e verdura inserita, lo tritano e crea un frullato. E’ necessario solitamente aggiungere acqua o latte (se si vuole fare i frappè) perchè il frullatore rompe sia la buccia che l’interno e quindi l’acqua contenuta nelle pietanze non è sufficiente per ottenere un composto liquido. Per il suo processo di sminuzzamento il frullatore lascia intatte tutte le fibre che aiutano una regolare funzione intestinale, ma al tempo stesso potrebbe risultare di difficile digestione per alcuni anche perchè con l’elevato giro delle lame crea tantissima aria.

Gli estrattori a freddo

Gli estrattori invece sono macchinari che pressano frutta e verdura inserita in essi. Come il frantoio schiaccia le olive per estrarre l’olio, l’estrattore schiaccia le pietanze fino a ridurle in polpa, dopodichè la polpa passa attraverso un setaccio che divide lo scarto dal succo liscio e gustoso. Il succo che ne risulta è ricco di vitamine ed è di più facile digestione rispetto al frullatore perchè la rotazione che utilizza è molto minore, ma al contempo crea uno scarto che potrebbe finire nel bidone.

Differenti caratteristiche e risultati, ma il sapore ottimo è imprescindibile per entrambi!