Come essere un ottimo gamer

Come essere un ottimo gamer

Chi è appassionato di videogiochi ha un sogno nel cassetto: quello di essere un buon gamer e, magari, diventare famoso. Prima di entrare nel vivo e darti qualche suggerimento, vogliamo sottolineare un aspetto molto importante.

I miracoli, come sottolineeremo nel primo paragrafo, non esistono. Almeno in questo campo. C’è bisogno di lavorare (sì, perché è un lavoro!) duro e ingoiare rospi.

Spesso anche molto amari.

Pazienza

Cominciamo proprio da qui. Dall’essere paziente. Se non lo sei nella vita, almeno devi impegnarti a esserlo in questo campo. Perché non puoi certamente pretendere di essere un fenomeno dopo tre o quattro partite. O dopo qualche settimana di allenamento.

Devi modellare il tuo stile di gioco, capire i tuoi punti di forza e di debolezza, provare a studiare meglio l’avversario. E, soprattutto, imparare dai propri errori. Senza tutto questo, difficilmente potrai essere un buon gamer.

Comincia con il divertirti

Questo è un lavoro che necessita di passione. Non stai facendo il classico lavoro da catena di montaggio, ripetitivo che, magari, dopo qualche anno – se non qualche mese – ti stanca. Qui è tutto diverso. Qui devi darci dentro e impegnarti. Aggiornarti. Sfidare i tuoi limiti.

Per far ciò, devi aere la passione. Ergo, in altre parole, devi cominciare con il divertirti. Non puoi pensare che subito diventi un lavoro solo perché hai visto il tuo gamer preferito avere un conto in banca da 4 o 5 zeri. 

Ti assicuriamo che ci ha messo anni per arrivare a quei livelli. E tu non puoi essere da meno. Se inizi con il pensare di trascorrere semplicemente qualche ora divertendoti, ti assicuriamo che tutto viene da sé. Perché comincerai a dare il meglio, senza secondi fini. Almeno inizialmente.

Fai tante sfide

Sei un bravo gamer? Sei un pessimo gamer? Quanto sei bravo? Cosa c’è da migliorare? Per rispondere a queste domande, hai soltanto una soluzione: sfidare gli altri.

Ogni aggettivo valutativo, infatti, presuppone un rapporto e raffronto con gli altri. Se giochi da solo ogni volta, non saprai mai quanto gli altri siano forti. Che sia online o a casa, radunando gli amici, devi fare tante sfide. Anche perché con il confronto puoi trovare degli aspetti a cui magari non avevi mai pensato prima.

O, comunque, trovare dei punti deboli e forti su di te. Capita molte volte, infatti, di sbagliare ad autovalutarsi. Un punto in cui pensavi di essere bravo, in realtà, potrebbe rappresentare perfino il tuo anello di debolezza.

All’opposto, su un aspetto in cui pensavi di non essere un fenomeno, potresti essere sopra la media.

Armati di una buona attrezzatura

Quest’ultimo paragrafo non ti piacerà, probabilmente. In particolare se non disponi di un’ampia disponibilità economica. Se vuoi essere un gamer riconosciuto, bravo, professionista devi avere una buona attrezzatura.

Significa un mouse da gaming, una tastiera ad hoc, una sedia adatta a chi gioca e, ovviamente, anche un processore all’altezza. Senza di questo, partirai con il limitatore di velocità e con il freno a mano tirato.

Perché dare il vantaggio agli altri? Non avrebbe nessun senso.