Roulette online, ci sono dei segreti per vincere?

Secondo le persone più scettiche, non c’è nulla da fare: il banco, alla fine della fiera, vince in ogni caso. Eppure, qualche addetto ai lavori sembra non pensarla allo stesso modo, al punto tale che sono stati pubblicati diversi libri sull’argomento, sostenendo come ci sia la possibilità di giocare consapevolmente e con successo a tante tipologie presenti sul web, visto che ci sono diversi giochi di roulette gratis online.

Roulette, solo una questione di fortuna?

Uno dei tanti a pensare che si può vincere con buona frequenza alla roulette online è indubbiamente Antonio Lamagna, conduttore telefonico e televisivo. Secondo lui, infatti, non è solo la dea bendata a giocare un ruolo decisivo in questo gioco d’azzardo, dal momento che la roulette si fonda su delle regole definite, in cui la fortuna è confinata in uno spazio limitato, e sono più legate alla cultura, ma anche alla storia dell’Antica Roma. Conoscenza e gestione economica: sono questi due i fattori che differenziano un giocatore in grado di vincere elevate somme di denaro e chi, al contrario, va sempre in perdita. Essere consapevoli di questo aspetto permette ai giocatori di “combattere” il banco con un’efficacia decisamente maggiore.

È più semplice vincere nel breve periodo

Sono le leggi della probabilità a mettere in evidenza come sia praticamente impossibile sconfiggere il banco sul lungo periodo. La statistica, però, ci rivela come, nel breve periodo, è possibile mettere le mani su delle vincite. Tutto merito di scarti e fluttuazioni che insorgono in modo costante e frequente in periodi di tempo ben definiti.

La storia di Gonzalo Garcia-Pelayo

In pochi probabilmente conoscono questo nome, ma lui, in compagnia del figlio Ivan e ad altri componenti della sua famiglia, decise di investire buona parte del suo patrimonio alla roulette dei casinò di Madrid e fu in grado di compiere l’impresa, sconfiggendo il banco. È abbastanza facile intuire come Pelayo, nel giro di qualche anno, si trasformò in un vero e proprio incubo per le case da gioco della Capitale spagnola. Ne seguì una decina di anni di battaglie giudiziarie, terminate con una sentenza della Corte Suprema che prese le difese di Garcia-Pelayo. Ebbene, questo produttore discografico era un grande fan della matematica e aveva intuito come gran parte delle roulette avevano dei difetti e alcuni numeri uscivano con una frequenza maggiore rispetto ad altri. E sbancò i casinò madrileni a tal punto da intascarsi la bellezza di 500 mila euro. Da questa vicenda si prese spunto anche per realizzare un film, che venne lanciato nelle sale nel 2011.

Che vantaggio ha il banco

In questo gioco, il banco può contare un vantaggio pari al 2,7%. Si tratta di una percentuale che, tra l’altro, indica anche quale sia il margine di guadagno del casinò. Nel momento in cui un giocatore riesce ad azzeccare un numero pieno, il croupier dovrà dare un premio uguale a 36 volte quanto è stato puntato. Dal momento che il gioco della roulette si caratterizza per avere 37 numeri, invece, l’equità perfetta si riuscirebbe a raggiungere solo in un altro modo: ovvero, se il banco pagasse 37 volte (e non 36 come fa) la scommessa che è stata piazzata dal giocatore.