Cuscini per cervicale, cosa sono e a che servono?

Cuscini per cervicale, cosa sono e a che servono?

La cervicalgia è una patologia che colpisce le vertebre cervicali del collo provocando dolore e rigidità nella zona. Può irradiarsi anche nelle spalle e nelle braccia causando molti fastidi, tra cui emicrania, giramenti di testa e persino nausea.
Le cause sono diverse, si tratta comunque di una patologia molto diffusa che può influenzare lo svolgimento delle attività quotidiane.
Ovviamente chi ne è affetto può avere ulteriori problemi se durante la notte assume una posizione scorretta nel sonno.
Per ovviare a questo problema esistono cuscini per cervicale che consentono al collo di assumere la giusta posizione durante il sonno in modo da alleviare il dolore e riposare meglio.
I cuscini per cervicalgia sono realizzati secondo una forma che si adatta alla forma del collo così da attenuare il dolore.

Differenza tra cuscino normale e cuscino cervicale

I modelli per la cervicale si differenziano da quelli comuni per tre aspetti: forma, dimensioni e materiali.

La forma è varia, i più comuni sono a onda o a farfalla.
Il cuscino a onda presenta una scanalatura in cui andrà adagiato il collo; quello a farfalla ha una parte prolungata dove va la testa e due parti corte su cui vanno posate le spalle.

Le dimensioni sono ridotte, infatti è proprio questa che aiuta ad assumere la giusta posizione al collo. Non devono essere troppo alti ma nemmeno troppo bassi, il collo dovrebbe trovarsi perfettamente in linea col capo. L’altezza ideale dovrebbe oscillare tra i 10 e i 15 centimetri.

Per quello che riguarda i materiali possono essere naturali, come il lattice, o sintetici come il memory foam.
Proprio questi sono i materiali migliori in quanto fatti per adattarsi perfettamente alla forma del collo e dare un riposo ottimale.
Di solito, esternamente, sono coperti da una fodera lavabile e traspirante.

I costi di questi modelli non sono molto alti; non si discostano da quelli di un modello normale.
Anche questi cuscini sono sottoposti a trattamenti anti-acaro, oppure possono essere realizzati anche con sostanze come l’aloe, che ha proprietà antinfiammatorie e anallergiche.

Vantaggi e svantaggi nell’utilizzo di un cuscino per cervicale

Ovviamente, se affetti da cervicalgia, grossi svantaggi  non potrete averne; anzi assumere la giusta posizione durante il sonno vi consentirà di soffrire meno anche durante il giorno.
Probabilmente l’unico problema sarà adattarsi proprio alla forma, nei primi giorni.

È importante accertarsi, nell’acquisto, che l’altezza del cuscino sia giusta per voi, dovrete provarlo appoggiandovi e vedendo se si adatta perfettamente a collo e testa, infatti la testa non dovrà essere troppo indietro, né eccessivamente piegata verso il collo.

Lavaggio e manutenzione

Come i normali cuscini anche questi vanno lavati per evitare che la polvere o il sudore possano provocare allergie.
Seguite sempre le istruzioni di lavaggio presenti in etichetta.

Se il cuscino è di lattice potrà essere lavato a mano e in lavatrice evitando però centrifuga e temperature troppo alte.
Non bisogna usare nemmeno sapone in eccesso ed è importante rimuovere il rivestimento e lavarlo a parte.

Se il cuscino è in memory foam non può essere lavato a mano o in lavatrice. Bisogna pulirlo passando un panno umido in superficie facendo attenzione a non bagnarlo troppo, e poi metterlo ad asciugare all’aria aperta. Discorso diverso per il rivestimento che può essere lavato seguendo le istruzioni.

Il cuscino per cervicale è la soluzione ideale per chi è affetto da questa fastidiosa patologia, in quanto un buon riposo notturno si riflette in una migliore giornata. Se interessati all’acquisto vi consiglio di rivolgervi a Pillux, lo store online che da anni vende cuscini Made in Italy di ogni tipologia.