Sigarette elettroniche: finalmente uno studio che dimostra i benefici

Sigarette elettroniche: finalmente uno studio che dimostra i benefici

Le sigarette elettroniche sono state commercializzate negli ultimi anni come una valida alternativa a quelle contenenti tabacco. Sono dispositivi a batteria, usati per vaporizzare un liquido che può contenere percentuali di nicotina, mentre gli ingredienti principali dei liquidi sono glicole propilenico, glicerolo e diversi aromi.

È disponibile una grande varietà di dispositivi, dai più piccoli simili alle sigarette tradizionali che incorporano una batteria al litio a bassa capacità e un atomizzatore, a quelli con batterie ricaricabili ad alta capacità di nuova generazione, che possono fornire una tensione regolabile con atomizzatori in grado di immagazzinare più liquido.

Negli anni sono state sviluppate strategie e prodotti con lo scopo di ridurre i danni da tabacco e le malattie legate al fumo, somministrando nicotina ma in una forma meno dannosa. Le sigarette elettroniche sono dispositivi idonei alla riduzione di tali danni, capaci di affrontare sia la dipendenza chimica e comportamentale, attraverso la somministrazione di nicotina e la simulazione motoria.

Numerose ricerche nel mondo hanno dimostrato che possono essere efficaci nel promuovere la riduzione del consumo di sigarette o addirittura la completa astinenza dalla nicotina. Alcuni studi hanno accertato sia l’efficacia nella soppressione dei sintomi di astinenza dal fumo e sia che l’assorbimento della nicotina con le sigarette elettroniche è minimo.

Al fine di comprendere meglio le caratteristiche dell’uso della sigaretta elettronica, i benefici percepiti o le eventuali esperienze negative vissute, in passato sono state condotte sul web diverse indagini coinvolgendo campioni composti da persone che facevano uso della sigaretta elettronica.

Alcuni campioni includevano un numero limitato di partecipanti, mentre la maggior parte dei questionari erano disponibili solo in una o due lingue, il che limitava la partecipazione internazionale e la condivisione delle esperienze. Pertanto, tra l’aprile e il luglio del 2013 è stato finalmente svolto uno studio per valutare le esperienze di un campione a livello mondiale di fumatori di sigaretta elettronica, fornendo un questionario in diverse lingue e promuovendo lo studio attraverso il web. Lo studio è stato promosso dall’ente no-profit E-Cigarette Research Advocates Group e pubblicato nel loro sito web.

Poiché l’uso della sigaretta elettronica è cresciuto esponenzialmente negli ultimi anni, questo studio ha lo scopo di valutare globalmente sia gli effetti della sigaretta elettronica che le esperienze vissute da un ampio campione di utilizzatori, esaminando le differenze tra coloro che hanno parzialmente o completamente sostituito il fumo con l’uso della sigaretta elettronica.

È stato preparato un questionario, tradotto in 10 lingue diverse e caricato su uno strumento di indagine online. Agli utilizzatori di sigaretta elettronica è stato chiesto di partecipare indipendentemente dal fatto che fossero fumatori o ex fumatori. I partecipanti sono stati divisi, in base al loro status di fumatore al momento della partecipazione, in due sottogruppi: ex fumatori e fumatori. Si è costituito in questo modo un campione composto da 19.414 partecipanti, di cui 88 di loro, ovvero lo 0,5% del totale, hanno riferito di non essere fumatori al momento di iniziare a fumare la sigaretta elettronica.

La sostituzione completa del fumo è stata rilevata nell’81% dei partecipanti ex fumatori, mentre i fumatori attuali hanno ridotto il consumo di fumo da 20 a 4 sigarette al giorno.

Lo studio è stato condotto su un periodo di 10 mesi di utilizzo di sigaretta elettronica, con una concentrazione media di nicotina pari a 18 mg/mL.

Solo il 21,5% del campione analizzato ha usato più di 20 mg/mL di nicotina e solamente il 3,5% dei partecipanti ha usato liquidi per sigaretta elettronica completamente privi di nicotina. Gli ex fumatori erano altamente dipendenti con un consumo medio di almeno 21 sigarette al giorno. Le ragioni più importanti per iniziare ad utilizzare la sigaretta elettronica per entrambi i sottogruppi erano la riduzione dei danni associati al fumo e la riduzione dell’esposizione dei membri della famiglia al fumo passivo.

La maggior parte dei componenti del campione considera le sigarette elettroniche meno dannose delle sigarette tradizionali, mentre l’11% le considera assolutamente innocue. Gli effetti collaterali sono stati riportati da più della metà dei partecipanti, il 59,8%, il più comune dei quali è stata la secchezza della bocca, ma gli effetti collaterali erano lievi e nella maggior parte dei casi sono stati successivamente risolti. I partecipanti hanno manifestato benefici significativi nello stato fisico ed evidenti miglioramenti di patologie preesistenti, come malattie respiratorie riconducibili all’asma e alla malattia polmonare ostruttiva cronica.

I risultati dello studio sugli effetti benefici della sigaretta elettronica

Più della metà dei partecipanti alla ricerca, ha riferito di aver conseguito un miglioramento nella capacità respiratoria, nell’olfatto e nel gusto, un’aumentata resistenza agli sforzi fisici e uno stato di salute migliore dopo aver iniziato ad utilizzare la sigaretta elettronica.

Più di un terzo del campione ha dichiarato di godere di una migliore qualità del sonno, mentre percentuali minori hanno riportato miglioramenti nell’umore, nell’appetito e nelle prestazioni sessuali. In tutti i casi, gli ex-fumatori hanno riportato maggiori effetti benefici rispetto ai fumatori attuali.

Ai partecipanti è stato inoltre chiesto se soffrivano di patologie croniche prima di iniziare l’uso della sigaretta elettronica. È stato chiesto, infatti, se soffrissero di diabete, ipertensione, ipercolesterolemia, malattie della tiroide, malattie coronariche, asma, malattia polmonare ostruttiva cronica.

In totale, 5259 hanno riferito di soffrire di una di queste malattie, con prevalenza dell’ipertensione, seguita da ipercolesterolemia, asma e malattia polmonare ostruttiva cronica. Percentuali più alte di ex fumatori rispetto ai fumatori attuali hanno riferito che la loro condizione cronica è migliorata dopo il passaggio all’utilizzo della sigaretta elettronica. La percentuale più alta di partecipanti che ha riportato un miglioramento si è registrata fra coloro che soffrivano di malattia polmonare ostruttiva cronica.

Ai pazienti con malattie polmonari è stata posta un’ulteriore domanda, ovvero se il loro medico avesse modificato i farmaci dopo aver iniziato ad utilizzare la sigaretta elettronica; più di un terzo dei pazienti ha riferito di una riduzione del dosaggio dei farmaci o addirittura la completa sospensione delle terapie a base di farmaci.

I risultati delle analisi hanno evidenziato che essere un ex fumatore si associa a maggiori probabilità di effetti positivi nelle funzioni fisiologiche. Inoltre, grazie alla sigaretta elettronica questo sottogruppo ha maggiori probabilità di avere un miglioramento nelle malattie di cui soffrono, specialmente per l’ipertensione, i livelli di colesterolo e le malattie polmonari.

Le sigarette elettroniche contribuiscono ad evitare i danni associati al fumo

In conclusione, i risultati di questo sondaggio a livello mondiale indicano che le sigarette elettroniche sono usate principalmente per evitare i danni associati al fumo. Possono essere efficaci sostituti a lungo termine del fumo in soggetti che sono altamente dipendenti.

Gli effetti collaterali sono minimi ed i benefici per la salute sono sostanziali, specialmente per coloro che sostituiscono completamente le sigarette analogiche con quelle elettroniche.

Altra ricerca in Polonia sugli effetti delle sigarette elettroniche, stessi risultati

Con la stessa metodologia, in Polonia è stato reperito sul web un campione composto da persone che utilizzano la sigaretta elettronica. I partecipanti hanno fornito informazioni sulla loro storia di fumatori, sui modelli di utilizzo delle sigarette elettroniche e sull’uso concomitante di sigarette tradizionali.

Lo studio, sostenuto dal Ministero della Scienza e dell’Istruzione Superiore della Polonia, è stato completato da 179 utilizzatori di sigaretta elettronica, più precisamente da persone che la usano quotidianamente, di cui alcuni in concomitanza con la sigaretta tradizionale. Il 41% del campione ha dichiarato di utilizzare le sigarette elettroniche principalmente per smettere di fumare o per ridurre i danni associati al fumo. Al termine della ricerca, il 66% del campione ha smesso del tutto di fumare le sigarette tradizionali e il 25% ha fumato meno di 5 sigarette al giorno.

La maggior parte dei partecipanti, ovvero l’82%, non pensava che le sigarette elettroniche fossero completamente sicure, ma pensava che fossero meno pericolose delle sigarette tradizionali. Il 60% credeva che le sigarette elettroniche creassero dipendenza, ma meno delle sigarette tradizionali.

I partecipanti hanno usato le sigarette elettroniche principalmente come un aiuto per smettere di fumare o come alternativa alle sigarette tradizionali, e la maggioranza ha riferito di aver smesso di fumare con successo. In effetti, in questo campione le sigarette elettroniche hanno avuto molto successo nell’aiutare i fumatori a raggiungere questi obiettivi. I risultati supportano la teoria che le sigarette elettroniche contribuiscono efficacemente a far smettere di fumare e a ridurre i relativi danni alla salute.