Ristrutturazioni appartamenti: costi medi e come orientarsi

Ristrutturazioni appartamenti: costi medi e come orientarsi

Quando si parla di ristrutturazione, tra le prime domande che in genere vengono poste più frequentemente la principale è la seguente: quanto costa?

Innanzi tutto, bisogna specificare che i costi di ristrutturazione variano per metro quadro (mq) a seconda della zona geografica: ad es. Molise, Calabria e Sicilia sono le regioni in cui le ristrutturazioni costano meno rispetto alle altre regioni italiane.

Ma le differenze si sentono soprattutto nell’ambito della stessa città, a seconda che si tratti di zone centrali o periferiche, esattamente in proporzione alla variazione dei prezzi d’acquisto.

Roma e Milano sono in assoluto le città più costose.

Prima cosa da tener presente è se si tratta di un semplice restyling (tintegiatura, riparazione infissi, ecc), o se si tratta di vera e propria ristrutrurazione, cioè quella che riguarda ad esempio le strutture portanti dell’abitazione e/o gli impianti.

In questo secondo caso, in linea di massima, la differenza dei costi la fanno gli elementi da ristrutturare e cioè, se parliamo dell’intero appartamento inclusi tutti gli impianti, o meno e, appunto, i mq coinvolti.

Alcuni esempio di costo:

  • Nuovo impianto elettrico: 2.500 € per 100 mq
  • Nuovo impianto idraulico: 7.000 € per 100 mq
  • Rifacimento di pavimenti e/o rivestimenti:25 ai 30 € al mq
  • Demolizione di tramezzi: 15 ai 25 € al mq

E’ importante, però, sapere che i costi di ristrutturazione si possono ammortizzare usufruendo di prestiti dedicati, o utilizzando i programmi governativi specifici per l’efficienza energetica.

Sono previste infatti importanti agevolazioni fiscali proprio per gli interventi di ristrutturazione, previa presentazione di domanda e di relativa documentazione attestante i lavori da effettuare, o effettuati, e i relativi preventivi di spesa.

In questa maniera si ottengono contemporaneamente 2 risultati:

  • La propria abitazione risulterà adeguata agli standard energetici più elevati, contribuendo alla tutela dell’ambiente
  • Un risparmio a medio/lungo termine sulle bollette delle utenze principali

Di conseguenza, si ottiene un elevato risparmio sui costi di una ristrutturazione.
Soffermandoci sul perimetro Roma, tutti coloro che fossero interessati ad approfondire l’argomento, o che abbiano necessità di effettuare una ristrutturazione, possono consultare il web per trovare la soluzione giusta.

Cercando la chiave ristrutturazione appartamenti, infatti, verranno trovati tanti articoli che forniscono in maniera estremamente chiara e ideale anche per i non addetti ai lavori tutte le informazioni necessarie sia dal punto di vista economico (con simulazione di preventivi e specifiche degli stessi), sia offrendo una panoramica dei servizi offerti, dei lavori già realizzati (così da avere una chiara idea della qualità e dello stile degli operatori coinvolti della realizzazione della ristrutturazione).

Inoltre, il sito offre informazioni sulla vigente legislazione e sulla differenza tra le varie classi energetiche.

Proprio a questo proposito, bisogna specificare che la classe energetica certifica il volume dei consumi energetici dell’abitazione ed è obbligatoria, così come previsto dall’APE (Attestazione di Prestazione Energetica) evidenziando la minore o maggiore efficienza degli impianti dell’appartamento.

Le classi energetiche attualmente sono dieci: dalla classe A4 (la più efficiente) alla classe G (la meno efficiente).

Per ottenere detta classificazione è sufficiente contattare un tecnico (spesso un geometra) che con una spesa decisamente contenuta effettua le necessarie verifiche e/o suggerisce le modifiche per ottenere una modifica finalizzata al miglioramento delle prestazioni.

 

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