Le figure di UX e UI designer

Le figure di UX e UI designer

Non è semplice realizzare a mobile e siti web, però ancor più difficile è riuscire a soddisfare le esigenze future di chi con il sito dovrà lavorare o interagire. Qual è la differenza fra UX e UI Design e perché bisogna conoscerla?

Chi accede ad un portale vuole una piattaforma, intuitiva funzionale e comoda. Un buon rapporto può influenzare notevolmente la conversione. User Experience e Interface devono essere ottimizzate, ma soprattutto distinte.

Cos’è l’UX design

Lo User Experience Design serve per aumentare la soddisfazione dell’utenza, rendendo più intuitiva e navigabile la pagina, deriva dagli studi di Donald Norman in scienze cognitive e indica l’insieme degli aspetti che influenzano l’interazione con i servizi e i prodotti, quindi anche con i portali.

In sostanza fornisce delle regole di implementazione per avere il gradimento da parte del pubblico cioè SEO, social media marketing, content creation e altre.

È molto importante curare questi aspetti perché il primo accesso può essere determinante e in molti casi decretare la morte istantanea di un portale o di un’applicazione.

UX design e impatto sulle conversioni

Visto che questo approccio al design punta tutto verso praticità semplicità e coerenza, deve essere applicato con attenzione negli e-commerce per permettere di trovare in tempi brevi ciò che si desidera e minimizzare i problemi relativi a informazioni e caricamenti di ordini.

Ci sono elementi puramente tecnologici e tecnici legati all’ergonomia della ricerca e fattori psicologici come le leve. Non devono poi essere trascurate l’interaction design e l’intuitività dei controlli. Basti pensare alle procedure obbligatorie per i pagamenti, che in molti portali fanno aprire troppe schermate e istanze successive, scoraggiando l’acquirente.

Cos’è l’UI design

L’UX da solo non basta perché occorre anche la sua versione visual, l’UI. Si tratta dello User Interface Design, cioè quello che vediamo del sito. Questa disciplina studia l’interazione tra uomo e dispositivo per rendere la navigazione più interessante e al tempo stesso allineata con la politica del brand.

Solo per citare alcuni elementi ci sono il bottone Call To Action e le finestrelle per inserire i dati, che devono essere prevedibili, coerenti e attrattive, ovverosia non troppo complesse, per l’utente.

È importante che una volta capito il mood di un portale, oppure di una App, l’utente non debba fare sforzi per raggiungere le funzionalità e in particolare quelle per i pagamenti. Bisogna anche modellizzare font e grafica perché rendano istintivo l’accesso.

Cosa fa un UX Designer

  • Analizza i problemi e costruisce soluzioni
  • Si approccia alla funzione e non al design
  • Ricerca soluzioni funzionali ma non necessariamente catchy
  • Effettua test di efficacia e utilizzabilità come A/B
  • Coniuga risposte ai bisogni reali e soddisfazione di impiego
  • Analizza il settore, le potenzialità e i competitors
  • Sviluppa le meccaniche di impiego dei prodotti

Cosa fa un UI Designer

  • Effettua il design in base alle logiche stabilite dall’UX
  • Definisce il lessico dal punto di vista grafico
  • Costruisce e adatta il layout

Differenze tra UI design e UX design

Le figure di UI e UX lavorano in maniera complementare in un regime di scambio, perché non è detto che il risultato di una soddisfi le esigenze tecniche dell’altra.

La UX si occupa dello sviluppo front end, la UI della grafica e dell’impatto psicologico, ma lavorano insieme, per coniugare funzioni e esperienza di impiego.

Google Analytics aiuta a capire che cosa ne pensa il pubblico, specie con i test A/B durante i singoli cambiamenti, evitando di mettere in campo un portale completamente rinnovato senza averne valutato le potenzialità. Si tratta di uno strumento sicuramente utile e indispensabile per l’ottimizzazione del proprio sito o negozio online.