UX designer, una delle professioni più richieste nel futuro

UX designer, una delle professioni più richieste nel futuro

Una delle professioni del futuro, non poi così lontano, è certamente quella dell’UX Designer. Che cos’è e di cosa si occupa? Ecco tutti i segreti di una figura che si candida ad essere una delle più ricercate del mercato.

Le mansioni dell UX Designer

L’UX Designer si occupa di creare un ponte fra l’azienda e l’utente finale dal punto di vista digitale. Il suo compito è quello di analizzare i bisogni degli utenti di tutti i prodotti digitali che l’azienda offre alla sua utenza come il sito, un’eventuale app, i profili social. Ovviamente i clienti che utilizzano questi canali si aspettano che siano performanti, risolvano problemi pratici ma, allo stesso tempo, garantiscano anche un’esperienza dal punto di vista dell’usabilità sempre molto positiva.

Quindi l’UX Designer raccoglie le necessità dell’utente tipo e le trasforma in un progetto concreto che rende i prodotti informatici sempre alla portata di tutti gli utenti, anche quelli meno avvezzi alla tecnologia. I suoi compiti toccano molte tematiche diverse, dall’analisi dei dati alla progettazione grafica alla programmazione.

Quali competenze deve avere

A differenza di quanto si possa immaginare, l’UX Designer deve avere competenze che cadono più nella sociologia e nella psicologia che nella tecnologia e programmazione. Il suo lavoro può essere facilmente diviso in tre fasi che sono l’osservazione, la progettazione e infine il disegno. In particolare la fase dell’osservazione è quella più importante perché è quella nella quale si raccolgono i dati che serviranno successivamente per elaborare il progetto.

Le fonti delle informazioni utili per questa fase sono varie: possono essere recuperati da interviste, dal traffico del sito, dai test dell’usabilità e così via. Tutti questi dati vengono infine combinati insieme per riuscire ad elaborare una corretta strategia di engagement che, alla fine, si trasformerà in un progetto grafico e non solo. Per tutti questi motivi l’UX Designer deve avere competenze molto trasversali ma, in generale, riescono meglio in questa professione le persone che hanno alle spalle un background di tipo umanistico con un approfondimento sul design e sul marketing digitale.

In particolare un UX Designer deve conoscere perfettamente il design thinking, cioè una modalità di progettazione che si basa soprattutto sulla soluzione al problema e non sul problema stesso. Molto importante è capire come l’utente si comporta di fronte al sito o all’app e come cambiano il suo atteggiamento e le modalità di fruizione nel corso del tempo. Riuscire ad analizzare i dati di navigazione dell’utente, e identificare i punti dove si ferma, permette di andare a sviluppare una UX migliore e che quindi che porta valore all’intero progetto.

Quanto può guadagnare un UX Designer

Al momento l’UX Designer è ancora un ruolo abbastanza nuovo e poco conosciuto ma le aziende stanno comprendendo velocemente come si tratti di una figura davvero indispensabile. Per questo motivo gli esperti di settore hanno ipotizzato che nei prossimi tre anni la richiesta di questo specialista da parte di aziende di ogni settore merceologico sarà più che triplicata. Per quanto riguarda, invece, il compenso al quale può aspirare un UX Designer, molto dipende dall’esperienza del singolo professionista.

Un tecnico alle prime armi può aspirare ad uno stipendio lordo annuo che si aggira intorno ai 23 mila euro. Mano a mano che si acquisiscono nuove competenze ed esperienze, però, i compensi diventano più interessati: un professionista senior può arrivare a guadagnare fino a 58/60 mila euro lordi annui.

La grande richiesta di questa figura, però, la rende uno sbocco professionale davvero molto interessante, soprattutto per i più giovani. In pochi anni, la ricerca di UX designer dalle ottime competenze, potrebbe diventare davvero considerevole. Fattore che può portare anche a fare innalzare lo stipendio medio per questa posizione.