Buyers personas, che cosa è bene sapere?

Buyers personas, che cosa è bene sapere?

Per ogni azienda esistono delle figure di grande importanza che permettono di incrementare il business. A volte queste non esistono come persona fisica, ma hanno comunque un ruolo importantissimo. Non si può fare a meno di parlare di una Buyer Persona, ossia un sistema che riesce ad incarnare la somma dei bisogni e dei comportamenti di ciascun potenziale cliente. Ecco perciò tutto quello che occorre sapere su questo ambito.

Buyer Personas: cosa si intende?

Quando si parla di Buyer Personas si fa riferimento a uno strumento strategico molto importante ed efficace: con esso si ha modo di influenzare letteralmente le decisioni d’acquisto di ogni cliente. D’altronde, non bisogna dimenticare che una persona è portata all’acquisto di un prodotto dopo che si manifesti una determinata esigenza. L’obiettivo delle Buyer Personas è proprio quello di analizzare i criteri che hanno portato la persona a scegliere un servizio o un certo prodotto.

Queste sono informazioni utili anche per fare in modo che ogni azienda possa dare il giusto risalto a ciò che il consumatore maggiormente cerca e di cui dunque ha una necessità maggiore. Le caratteristiche incarnate dalle Buyer Personas vengono costruite tenendo presente elementi come i feedback o anche una serie di dati reali che riguardino gli acquisti effettuati. Sfruttando queste risorse, l’azienda potrà perciò comprendere perfettamente ciò che che serve a ciascun cliente e tutto quello che possa rivelarsi in qualche modo utile. Oltre a dover considerare che potrà anche avere la possibilità di intercettare le ricerche effettuate online e sapere su quali prodotti si sofferma.

Le risorse per definire Buyer Personas

Quello che bisogna ricordare è che le Buyer Personas vengono create riportando una serie di dati che potranno essere utili per comprendere ciò che effettivamente un utente sta cercando. I metodi principali di raccolta sono diversi e ognuno può presentare una serie di vantaggi. Si pensi, per esempio, a delle interviste da effettuare alle persone con cui si ha modo di avere una serie di informazioni più specifiche.

Porre delle domande aperte potrebbe essere molto utile per comprendere ciò che pensa una persona di fronte a una possibilità d’acquisto. O anche dei sondaggi online che prevedono un elenco fisso di domande. Questo potrebbe essere un sistema un po’ più “bloccato” e che dà meno spazio al consumatore, il quale però in modo semplice e intuitivo darà quelle che sono le risposte che maggiormente riguardano la propria vita. Sfruttare i sondaggi permette di arrivare a un numero più ampio di persone che sarà più incentivato a dare le risposte.

Monitorare le azioni degli utenti sul web

Nel momento in cui un’azienda voglia fondare delle Buyer Personas, dovrà sicuramente monitorare con attenzione quelle che sono le azioni degli utenti nei vari luoghi digitali. Il che significa andare a conoscere il comportamento e quelle che sono le domande poste sui motori di ricerca, per fare un esempio. Un sistema di ultima generazione che si può sfruttare è Google Analytics, molto noto anche a coloro che sono meno addentrati nel mondo del marketing.

Si parla di uno strumento che offre diverse opportunità di lettura dei dati: si possono raggruppare gli utenti o anche isolarne alcuni in base alle proprie necessità. Senza dimenticare che si possono conoscere anche le caratteristiche e le necessità delle persone in base all’età e al genere, ma anche al tipo di contenuti visualizzati, e così via. In ogni caso, vi sono anche altri strumenti che possono essere ben sfruttati, tra cui HowSociable, KPI6 e anche Mention che permettono di accedere ai dati di tantissimi utenti e comprenderne le reali esigenze.