Come si valuta una buona assicurazione?

Come si valuta una buona assicurazione?

In che modo puoi capire se quella che hai dinanzi è una buona polizza, sicura e conveniente? Ci sono tanti modi per farlo e in questa breve guida te lo spieghiamo in modo molto semplice.

Assicurazione obbligatoria o facoltativa?

La prima cosa che devi fare è prendere in considerazione il tipo di polizza di cui hai bisogno, distinguendo tra le assicurazioni obbligatorie e quelle facoltative. Le prime sono vincolate dalla legge e, quindi, non puoi esimerti dall’attivarle, salvo aggiungere servizi accessori che completano il pacchetto assicurativo. Le seconde sono quelle polizze che vale la pena sottoscrivere se vogliamo proteggerci da determinati rischi come infortuni, decesso di un membro della famiglia o calamità naturale. Servono entrambe? Sicuramente sì e qui di seguito ti spieghiamo il perché.

Franchigia e coperture

Che siano obbligatorie o facoltative le polizze vanno a coprire la possibilità di un danno che potrebbe o non potrebbe verificarsi e, dunque, il loro costo è influenzato dal rischio che certi eventi possano accadere. Per questo la prima informazione che ti aiuta a capire se hai a che fare con una buona polizza è il valore che questa copre. Questo significa che devi capire bene che cos’è la franchigia e cosa comporta ai fini della stipula della polizza.

Franchigia assoluta e relativa

La franchigia è un rimborso di un danno a carico dell’assicurato che, in presenza di determinate responsabilità e vincoli contrattuali, avviene a tramite la compagnia. In generale le polizze assicurative distinguono tra franchigia assoluta e relativa dove la seconda non dà diritto al risarcimento al di sotto di una certa cifra. Quando il danno supera una certa somma, invece, da diritto ad un pieno risarcimento a carico di chi ha provocato il danno.

La franchigia assoluta, invece, è quella che rimane invariata in sede di risarcimento e, quindi, il premio assicurativo sarà inferiore rispetto a quelle con franchigia relativa. La differenza di costo del premio risiede nel fatto per cui il danno passa dall’assicurato alla compagnia assicurativa.

Servizi aggiuntivi personalizzabili

Oltre a questa informazione ci sono altri modi per valutare la convenienza di una polizza che, come avrai capito, non dipende dal solo costo. Ciò che dovrai valutare è la possibilità di personalizzazione dei servizi e la presenza di servizi accessori che completano il servizio. Per esempio se non hai un’auto nuovissima sarebbe preferibile optare per una RCA completa di auto sostitutiva e assistenza stradale a parità di prezzo con un’altra offerta che garantisca solo la responsabilità civile.

Affidabilità dell’azienda

Quindi il costo è sempre relativo al pacchetto di servizi offerti, senza contare che per la scelta intervengono anche il tipo di assistenza fornito dalla compagnia, le modalità di pagamento e la possibilità di rateizzazione. Infine per valutare una buona polizza dovresti sempre controllare negli albi dell’IVASS la presenza dell’azienda a cui hai scelto di affidarti. Le compagnie e gli intermediari, infatti, devono obbligatoriamente appartenere agli albi dell’IVASS per poter esercitare i propri servizi e, quindi, un controllo prima di stipulare il contratto è un passaggio obbligato.