impianto termoidraulico

Impianto termoidraulico cosa serve e a chi rivolgersi

Installare un impianto termoidraulico non è facile, serve necessariamente un progetto e un professionista competente , quindi non ci si deve cimentare nel fai da te, ma ci si deve avvalere comunque del supporto di un esperto. E allora prima di andare ad acquistare il materiale necessario e fare una spesa, dalle valvole termostatiche ai radiatori, vediamo di capire com’è strutturato l’impianto e cosa serve.

Impianto termoidraulico, cos’è

Per impianto termoidraulico si intende l’insieme di componenti che servono per riscaldare o rinfrescare i diversi ambienti di un edificio, nonché a garantire l’approvvigionamento di acqua potabile. Concentrandoci sul riscaldamento, un impianto termico è un circuito costituito da un generatore di calore (caldaia a condensazione, pompa di calore, ecc…), eventuali accumuli per la gestione ottimale dell’acqua calda sanitaria, dispositivi di sicurezza, controllo e misurazione (gruppo sicurezza caldaia, gruppi di rilancio, ecc…) e naturalmente il sistema di distribuzione e regolazione del calore (tubazioni, collettori, radiatori, pannelli radianti, termostati e cronotermostati, ecc…).

Tipologie di impianto termoidraulico

 

Impianto di riscaldamento a radiatori. Il più classico dei sistemi di riscaldamento utilizzati in Italia, solitamente alimentato da caldaie a gas. Si definisce a radiatori poiché proprio tali componenti, installati nelle varie stanze, servono per diffondere il calore. I radiatori vanno naturalmente dimensionati in base alla grandezza di ogni singolo locale ed è consigliabile installarli in abbinata alle valvole e teste termostatiche.

Impianto di riscaldamento radiante. Questa tipologia si differenzia a sua volta in:

  • impianto a pavimento: i pannelli radianti e le tubazioni che consentono il passaggio dell’acqua vengono posizionati sotto il massetto che di fatto, sostiene la pavimentazione. Questo tipo di installazione consente di riscaldare superfici ampie a costi adeguati.
  • Impianto a parete o a soffitto: il principio di funzionamento corrisponde a quello del riscaldamento a pavimento, ma i pannelli radianti ed i tubi vengono posizionati sulle pareti o sul soffitto e poi opportunamente ricoperti a fini estetici.

casaImpianto di riscaldamento elettrico. Sistema ancora poco diffuso in Italia. Anche in questo caso è possibile effettuare l’installazione a pavimento, a parete o a soffitto. Non utilizza alcun generatore di calore (es.: caldaia), né le tubature per la distribuzione dell’acqua calda, ma si attiva semplicemente collegando i dispositivi alla corrente elettrica (es.: stufe elettriche, radiatori elettrici, ecc).

Impianto di riscaldamento ad aria. Sistema basato sulla canalizzazione dell’aria, che viene riscaldata o raffrescata tramite appositi scambiatori di calore e viene distribuita ai locali tramite ventilatori a velocità variabile.

Costi

I costi sono chiaramente variabili innanzitutto in base alla tipologia di impianto che si sceglie di installare e poi dei materiali. Se si deve spendere qualche euro in più è bene farlo nella scelta del materiale, se è di ottima qualità tutto l’impianto avrà una vita più lunga e non ci sarà bisogno di continui interventi di manutenzione se non di quelli ordinari.