Scanner, cosa valutare prima dell’acquisto

Scanner, cosa valutare prima dell’acquisto

Se hai deciso di comprare uno scanner per un uso sia professionale che casalingo, è necessario capire su quale modello optare considerate le varie tipologie in commercio.

Abbiamo pertanto ideato questa guida, nella quale ti forniremo alcune informazioni per orientarti meglio nell’acquisto, e ti indicheremo come puoi trovare i migliori scanner in base all’utilizzo che ne devi fare.

Quali sono le tipologie di scanner disponibili

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Come abbiamo affermato, in commercio vi sono varie tipologie di scanner diversi per funzioni, tecnologia e avanguardia e per caratteristiche tecniche.

Nello specifico, si distinguono:

  • Scanner flatbed – adatti per un uso non professionale, sono i classici scanner che si utilizzano più comunemente ed in genere sono piani con sportello manuale. Il loro utilizzo consente la scansione di un documento o una foto per volta ed in alcuni modelli più evoluti vi è la possibilità di scannerizzare anche in serie. Questi scanner hanno in genere risoluzioni elevate e sono quindi indicati per chi ha necessità di digitalizzare fotografie ed immagini anche se hanno minore velocità di scansione;
  • Scanner sheetfed – per chi li usa professionalmente, infatti, si tratta di modelli che consentono la digitalizzazione in linea di documenti, sono dotati di caricatore automatico ma poco adatti a scansioni di foto e immagini. Il loro utilizzo è maggiormente dedicato per la digitalizzazione di documenti di testo dove è necessaria una risoluzione inferiore ma maggiore capacità di scansione;
  • Scanner portatili – comodi perché possono essere utilizzati un po’ dappertutto, visto il peso e l’ingombro contenuti e la possibilità di essere alimentati con batteria o cavetto USB e sono dotati di memory card;
  • Scanner fotografici – per un utilizzo più specifico, in quanto sviluppati esclusivamente per la digitalizzazione di fotografie ed immagini.

Classificazione per tecnologia

Vediamo ora quali sono le varie tecnologie che distinguono gli scanner:

  • Scanner manuali che funzionano facendo scorrere lo scanner sopra il documento di scansione;
  • Scanner piani dove il singolo foglio viene appoggiato sul supporto e scansionato;
  • Scanner ad inserimento di fogli dotati di cassetto di alimentazione che trascina più fogli da scannerizzare.
  • Scanner a rullo dove il documento deve essere disteso intorno ad un tamburo;
  • Scanner per pellicole che è una tipologia per digitalizzare diapositive e negativi, quindi molto specifico;

Le principali caratteristiche degli scanner

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Per quanto riguarda questo punto va sottolineato che vi sono diversi parametri da considerare che differenziano i tanti modelli in commercio; tra questi si distinguono:

La risoluzione – più è alta maggiore è la qualità della digitalizzazione, basti pensare che gli scanner più semplici partono da circa 600 DPI (valore che identifica la capacità di risoluzione) che è un valore accettabile per testi ed immagini. Se hai la necessità di avere maggior precisione o con maggiore definizione dei dettagli devi puntare su uno scanner con una risoluzione di almeno 4.800 DPI;

  • La velocità di scansione – questo valore indica quanti secondi impiega il nostro scanner a digitalizzare una singola pagina con una determinata risoluzione e colore (se scannerizziamo in bianco e nero o colori).
  • La profondità del colore – indica la capacità dello scanner di ottenere immagini e foto simili ai colori del documento originale. Questo valore è espresso in bit ed un buon valore è quello di 48 bit con il quale puoi scansionare immagini molto fedeli;
  • Formati cartacei supportati – di solito il formato più comune di carta è quello A4, in commercio ci sono comunque scanner che supportano il formato A3 o più grandi, per usi specifici;
  • Collegamenti e compatibilità del driver – il collegamento tra scanner e pc avviene tramite USB ed oggi sul mercato stanno facendo la loro comparsa modelli che possono utilizzare il sistema wireless.

Infine, prima di acquistare lo scanner è necessario verificare la compatibilità con il sistema operativo del tuo PC; informati sempre dal rivenditore o sul sito, in caso di acquisto via web, per evitare brutte sorprese al momento di collegare il tutto.

I prezzi degli scanner

Ovviamente essendo un prodotto di ampia gamma il suo costo varia notevolmente: partiamo da circa 60/80 euro per modelli tipo flatbed non professionali e destinati ad un uso sporadico, senza caricatore automatico, con una risoluzione massima di 4.800 dpi, fino ad arrivare ad importi di oltre i 300 euro o superiori per modelli sheetfed destinati ad un uso professionale.

Ci sono differenze significative per quanto riguarda i prezzi degli scanner in commercio e dipendono in larga parte da fattori come marca, modello e funzionalità del dispositivo.

In generale possiamo dire che gli scanner portatili e i modelli flatbed per un uso amatoriale e non intenso costano meno di 100 euro, mentre per modelli professionali o destinati a scansioni fotografiche si possono superare facilmente i 250 euro.

Ovviamente, a parità di prestazione, i modelli venduti da brand poco noti hanno costi decisamente inferiori, ma presentano, come abbiamo visto, numerose limitazioni, quindi meglio optare per un modello più performante.