Come scegliere il miglior mangiapannolini? Ecco qualche consiglio d’acquisto

Il mangiapannolini è un accessorio fondamentale che tutti i genitori in fase di accudimento dovrebbero possedere. Si tratta di un particolarissimo bidoncino in grado di trattenere gli odori dei pannolini sporchi al suo interno. Sul mercato ne esistono due tipologie differenti ma che sostanzialmente hanno più o meno lo stesso funzionamento. Difatti troverai modelli a barriera d’ossigeno e modelli a torsione del sacchetto. Il primo cattura l’ossigeno creando un effetto sottovuoto quando spingi verso il basso il pannolino sporco. Il secondo arrotola il pannolino nel sacchetto e lo imprigiona nella plastica, così da trattenere gli odori. Per l’acquisto dovrai considerare la capienza, il sistema di ricariche e la praticità del funzionamento. Vediamo qualche consiglio per un buon acquisto. 

Non badare al prezzo

Il prezzo non è sempre la misura del reale valore di un prodotto. Se iniziassi a fare una ricerca online sui migliori modelli in commercio troverai tanti modelli, tra cui il primo uscito sul mercato, ovvero il Mangiapannolini Foppapedretti. Questo bidoncino funziona creando una barriera d’ossigeno grazie alla spinta del pannolino verso il basso ed è stato il primo ad essere venduto sul mercato. Poi ce ne sono molti altri che similmente funzionano con lo stesso meccanismo. Una novità è stata introdotta dai mangiapannolini provvisti di meccanismo di torsione del sacchetto interno. Praticamente ogni volta che inserisci un pannolino dovrai attivare una manopola che fa girare il sacchetto e che lo incarterà come una caramella. 

Valuta la capienza

Un’altra informazione per fare una scelta saggia è la capienza. Solitamente questi bidoncini sono alti mezzo metro e possono ospitare una trentina di pannolini. La capienza dipende molto dall’uso che ne fai ma anche dal tipo di pannolini che acquisti e da quanto spingi verso il basso per ricavare più spazio. La capienza è importante anche per capire quanto spenderai in ricariche, un argomento che vedremo nel paragrafo che segue. Assicurati anche che il bidoncino abbia un sistema di chiusura ermetico, ideale per non far passare gli odori e rendere maleodorante tutta la stanza. 

Ricariche e costi

Il discorso delle ricariche e dei costi è una voce di spesa importante, se consideri che un bambino di due o tre anni consuma dai tre ai cinque pannolini al giorno. Quindi significa che il bidoncino sarebbe pieno in quattro o cinque giorni. Alcuni mangiapannolini consentono di usare ricariche equivalenti mentre altri ti obbligano a comprare le ricariche dello stesso marchio. Questa informazione è importante per capire quanto andresti a spendere nel lungo periodo, considerato che anche gli stessi pannolini sono una spesa non indifferente. Quindi per fare un calcolo di quanto andresti a spendere considera che utilizzerai una ricarica ogni quattro giorni in media un centinaio di bustine ricarica. Infine anche il design e la praticità costano per cui, in certi casi, è meglio spendere qualche euro in più e guadagnare in comodità. Alcuni modelli sono ideati appositamente per essere utilizzati con una sola mano, magari proprio quando hai il piccolo in braccio. Assicurati che siano facili da aprire e chiudere ma anche da ricaricare quando il sacco è pieno perché il mangiapannolini è appositamente ideato per agevolare le operazioni quotidiane di accudimento.