5 Musei da visitare a Torino

5 Musei da visitare a Torino

La città di Torino, capoluogo del Piemonte, ha un’importanza particolare per gli italiani: oltre a essere stata capitale d’Italia durante i primissimi anni e ad aver accolto la Sacra Sindone, è la città natale dell’orgoglio nazionale e internazionale Fiat, le cui vetture oggi sfrecciano nelle strade di tutto il mondo. All’estero, Torino è ricordata anche per la sua vicinanza alle Alpi e per le Olimpiadi invernali del 2006. Ma il capoluogo piemontese è molto, molto di più!

 

 

 

Palazzo Carignano

 

Oggi l’interno di Palazzo Carignano è al servizio del Museo Nazionale del Risorgimento Italiano, fondato nel 1878, poco dopo l’Unità d’Italia. Tuttavia, la prima mostra permanente fu presentata qui solo nel 1908. Si tratta del primo, più grande e più importante dei 23 musei dedicati all’Unità d’Italia. Ha ottenuto un titolo nazionale già nel 1901.Tra i numerosi reperti del Museo dell’Unità Nazionale troverete armi, bandiere e stendardi, uniformi, documenti stampati e scritti (tra cui il manoscritto originale della canzone “Il Canto degli Italiani” del 10 novembre 1847 di Goffredo Mameli, oggi inno d’Italia dal 1946) e opere d’arte eccezionali. La mostra, inaugurata il 18 marzo 2011, presenta in tutto e per tutto il periodo dell’Unità d’Italia, dalla fine della rivoluzione del XVIII secolo all’inizio della Prima Guerra Mondiale. Tra le altre cose, c’è una biblioteca specializzata e un archivio documentario.

Il Palazzo Carignano è ora patrimonio dell’UNESCO.

 

 

 

La Mole Antonelliana e il Museo del Cinema

 

Una volta appresa la storia della città, è necessario orientare i vostri passi verso l’edificio che è il simbolo per eccellenza di Torino: la Mole Antonelliana. All’inizio doveva essere una sinagoga, ma il costo della sua costruzione superò di gran lunga i fondi della comunità ebrea che diede inizio ai lavori. Alla fine del XIX secolo la Mole Antonelliana, con l’aiuto finanziario della città, fu completata e la sua imponente torre in mattoni e ferro, alta 167 metri, ne fece l’edificio più alto d’Europa. Oggi la Mole Antonelliana al suo interno ospita il Museo Nazionale del Cinema, il quale si estende su quattro livelli espositivi e conduce i visitatori in un viaggio interattivo attraverso la storia del cinema dai suoi inizi ai giorni nostri. Giusto accanto all’edificio, a qualche metro di distanza, si trova il Cinema Massimo, all’interno del quale si può assistere a diversi festival del cinema torinese: Torino Film Festival, CinemAmbiente, Lovers Film Festival e Sottodiciotto.

 

 

 

Museo Egizio

 

A proposito del Museo Egizio, Jean-François Champollion, considerato il fondatore dell’Egittologia moderna, ha detto: “La strada per Memphis e Tebe passa per Torino”. Tra le sue mura, questo museo nasconde la più grande collezione del mondo, dopo il Cairo ovviamente, interamente dedicata all’affascinante civiltà egizia. Il museo, composto da 3 piani, contiene tutto ciò che serve per capire gli antichi egizi. Attualmente, circa 3300 oggetti sono esposti nelle sale del Museo Egizio. Più di 26000 sono conservati in magazzini, in alcuni casi a scopo protettivo, in altri perché – essendo oggetto di ricerca – interessano solo gli scienziati: si parla di ceramiche, frammenti di sculture, ceste, oggetti in acciaio e papiri.

 

 

 

Museo dell’Automobile

 

Torino, come si addice a una città dell’automobile, ha anche un museo dedicato ad essa, che è stato istituito nel 2011, e due anni dopo, per i suoi meriti educativi e scientifici è stato apprezzato dal giornale britannico “The Times”, il quale lo ha inserito nella lista dei 50 migliori musei al mondo. Il Museo dell’Automobile di Torino si estende su tre piani, dove si possono ammirare vecchie auto, auto da sogno e prototipi. Visitare il Museo dell’Automobile è proprio come immergersi nella storia di un’automobile: la sua trasformazione, il passaggio da mezzo di trasporto a oggetto di culto, dai suoi inizi all’evoluzione contemporanea.

 

 

 

Castello del Valentino

 

Nel 1997 il Castello del Valentino è stato iscritto nella Lista di Patrimoni Mondiali dell’UNESCO e non sorprende, perché i suoi interni nascondono una vera ricchezza scientifica e culturale. Inoltre, il Castello del Valentino dispone di un attrezzato archivio e di una biblioteca, che insieme svolgono tre importantissime funzioni: la conservazione di importanti e preziosi documenti e beni culturali, la fornitura di materiale di ricerca a scopo didattico, l’organizzazione di mostre ed eventi per la promozione della scienza e della cultura. Il Castello del Valentino si trova nel cuore del Parco del Valentino, uno dei parchi più famosi del capoluogo piemontese e uno dei suoi simboli indiscussi. Il parco ha accesso al fiume più lungo e più grande d’Italia, il Po.

Ritardante naturale