Carnia, tutti i borghi medievali da scoprire

Carnia, tutti i borghi medievali da scoprire

La Carnia è una regione del Friuli Venezia Giulia che regala scenari da favola e borghi medievali da conoscere tutti. Sono autentici e in questi posti il tempo sembra che sia fermato. Ecco tutti i consigli.

Borghi medievali di Carnia

Carnia è una bellissima regione del Friuli Venezia Giulia con un impatto naturale di alta qualità. Qui ci sono boschi, ruscelli, laghi, alpi e borghi antichi che sembrano essersi fermati nel tempo: un itinerario di 100 chilometri assolutamente da non perdere!

  • Borgo di Arta Terme

Si inizia questa avventura dal borgo di Arta Terme che è un centro abitato molto piccolo che è stato edificato nel 52 a.C quando i Romani ne hanno preso possesso. Proprio qui hanno scoperto le acque termali e i benefici delle stesse. Neanche a dirlo il Borgo è adagiato su una superficie di acqua solforosa che da millenni capeggia la zona: oggi è diventato meta di turisti durante tutto l’anno con il suo stabilimento termale e centro sciistico. Ma non solo, infatti per chi non ama sciare sono previste passeggiate ed escursioni per tutta la famiglia. Ideale passare qui una settimana per riscoprire se stessi ed entrare in contatto con la natura dove, magicamente, il tempo sembra essersi fermato. Da visitare anche i resti delle due Basiliche paleocrestiane e la suggestiva Pieve Matrice di San Pietro che è considerata la Chiesa Madre di tutta quanta Carnia.

  • Borgo Sauris

Qui troviamo Sauris sopra e sotto con i suoi 400 abitanti. Ci sono case in legno e pietra, con una birra artigianale buonissima e itinerari per delle passeggiate immerse nella natura incontaminata tra laghi e boschi. Se si cerca il silenzio questo è il luogo ideale, tra cappelle e chiese con gli affreschi colorati che risalgono all’epoca medievale. Ma non è tutto, infatti questo posto è chiamato anche Isola Alloglotta dove gli abitanti parlano una lingua particolare che tramandano da generazione in generazione, derivante dal tedesco.

Da non perdere i piatti della tradizione come gnocchi di zucca e ricotta, il formaggio di malga e,come accennato, la loro birra artigianale da veri maestri. Il carnevale del borgo è una delle tradizioni che sono risalenti alle epoche antiche con maschere in legno dipinte  a mano e zoccoli.

  • Borgo di Sutrio

Un altro borgo che vale la pena visitare è quello di Sutrio, nascosto ma suggestivo. Famoso per le sue botteghe artigiane  di sculture in legno e intaglio. Si trova proprio ai piedi del Monte Zoncolan ed ha 1300 abitanti che abitano tra i palazzi in stile settecentesco che si sono conservati nel tempo. Una località che è stata abitata per lungo tempo dai Romai, infatti sono stati recuperati dei capitelli ionici e ancoraggi in ferro per un castello di cui però non si sono trovate tracce. Ideale per fare escursioni e passeggiate in totale relax.

  • Borgo di Tolmezzo

Qui si trova non solo un borgo ma anche il punto politico e commerciale di Carnia. È stata perfettamente conservata e curata nel tempo con tantissime rovine storiche da visitare. Purtroppo ha avuto una distruzione massva nel 1976 per via del violento terrmoto, ma è stata ricostruita da zero e protetta dagli eventi sismici essendo uno dei centri più antichi e suggestivi. Si trova dove sorge la Via Aurelia Romana che collega Italia e Austria. Da percorrere i suoi sentieri, le trincee scavate dagli Alpini che hanno reso questo borgo così pulito, gentile e accogliente sotto ogni punto di vista. Da non perdere anche il centro storico ricco di ristoranti, bar e botteghe dove fa capo il Duomo di San Martino e la Chiesa di Santa Caterina risalente al ‘400.