Cosa vedere a Maratea? I luoghi da scoprire

Cosa vedere a Maratea? I luoghi da scoprire

Cosa vedere a Maratea? Questo gioiello nel cuore della Basilicata dovrebbe essere visitato almeno una volta nella vita. Ma quali sono il luoghi da non perdere?

Cosa vedere a Maratea

La perla del Tirreno viene anche chiamata la Dea del Mare per i suoi luoghi incantati di questa cittadina nel cuore della Basilicata. Turistica e ricca di tradizione, una volta nella vita si dovrebbe passare almeno un week end a farsi coccolare da questi scorci magici, dal sole e dal mare azzurro che rende ogni foto una cartolina da condividere con gli amici.

È incastonata all’interno della Baia di Policastro e occupa la zona più affascinante del Mar Tirreno, ancora selvagge e lasciate incontaminate senza la mano dell’uomo. Il tratto di costa è caratterizzato da 30Km di natura  e 3 Parchi naturali che sono tra i più importanti in Italia. Non solo, infatti la costa viene arricchita dai colori delle orchidee e delle primule tra l’aroma del ginepro e i fitti boschi che proteggono la montagna sino alla valle.

Tra i luoghi da non perdere troviamo:

  • Castello di Maratea

È sicuramente la parte più antica della cittadina dove il tempo si ferma. Ricco di storia e leggende, il castello fa parte dell’epoca medievale ancora molto presente e ci sono delle rovine che si trovano sul Monte San Biagio a 640 metri sul livello del mare con una parte storica molto affascinante. Questo è stato distrutto dall’esercito napoleonico nel 1806 e da quel momento la cittadina è stata costretta a sposarsi in basso .

Il centro storico è oggi un luogo molto frequentato e ricorda ancora di come si è sviluppata. In epoca medievale infatti la popolazione si era sviluppata intorno alla montagna proprio per contrastare e sfuggire agli attacchi dei Saraceni.

  • Basilica di San Biagio

Affascinante e parteicolare, sempre sul Monte San Biagio si può visitare questa basilica che è uno degli edifici religiosi di più grande importanza a livello storico. È proprio in cima al monte che gli dona il nome e si può raggiungere attraverso una strada piena di tornanti che regalano uno scenario straordinario.

Secondo la storia, questo santuario è stato costruito sopra i resti del Tempio di Minerva nel VI secolo. Nel 734 viene intitolato a San Biagio dopo che le sue reliquie sono state portate al suo interno. Non si sa come fosse la Basicilica in precedenza ma è certo che nel 1618 è stata costruita la cappella per proteggere le reliquie.

  • Cristo di Maratea

È il vero simbolo di Maratea e in tutte le foto si può scorgere questo monumento suggestivo. È stato costruito nel 1963 da uno scultore fiorentino di nome Bruno Innocenti sempre sul Monte San Biagio. La sua costruzione è stata richiesta proprio per andare a sostituire quella che era la croce commemorativa che è andata distrutta nel 1806 insieme a tutta la cittadina di Maratea.  Ha un’altezza imponente di colore bianco caratterizzata dalle lastre in marmo di Carrara che si confonde tra il blu del mare e il bianco delle nuvole. Viene vista da tutti gli angoli della costa e le sue braccia sono aperte per abbracciare tutti quelli che lo vedono . È la seconda statua raffigurante un Cristo più grande nel mondo con i suoi 22 metri di altezza e con le braccia di apertura pari a 19 metri.

  • Centro storico

Storia, colori, locali e grande vita al centro storico di Maratea. Dal Monte San Biagio si scende sino ad arrivare in questo piccolo villaggio lastriacato in pietra e caratterizzato da un labirinto di stradine  nonchè casette tutte colorate. I residenti e i turisti possono trovare negozi, caffè, ristoranti della tradizione e panchine dove godere di un posto magico.