5 meraviglie da vedere a Viterbo

5 meraviglie da vedere a Viterbo

Per visitare luoghi incantevoli e dal grande fascino bisogna fare ore di viaggio e prosciugare il portafogli… e chi l’ha detto?

In pochi sanno che alcune zone d’Italia, soprattutto quelle dell’area centrale della nostra bella Penisola, sono in grado di regalare panorami mozzafiato e di nascondere piccoli borghi da cartolina, tutti da esplorare.

Uno di questi è senza dubbio Viterbo, situato nel cuore dell’alto Lazio. Una città a misura d’uomo che saprà stupirvi con la sua antica bellezza d’origine etrusca.

Pronti a scoprire le 5 meraviglie di Viterbo da non perdere assolutamente? Vediamole insieme!

La Chiesa e la Macchina di Santa Rosa

La chiesa e il monastero di Santa Rosa rappresentano l’epicentro del culto della santa, patrona molto amata dalla città. La chiesa, che dal 1258 ospita il suo corpo, merita senz’altro una visita.

Imperdibile anche la festa a lei dedicata che ricorre ogni anno il 3 settembre, famosa per la c.d. “Macchina di Santa Rosa”: un baldacchino alto 30 metri sul quale è posta la statua della santa che viene sollevata e portata in processione da un centinaio di fedeli, lungo tutte le vie principali della città.

Il quartiere San Pellegrino

Attorno a via San Pellegrino si sviluppa il quartiere medioevale di Viterbo. Il nostro consiglio è quello di fare una passeggiata lungo le sue vie, perdendovi tra gli innumerevoli palazzi del Duecento che ancora oggi conservano le loro facciate originali e alcune caratteristiche architettoniche tipiche dell’epoca, come i “profferli” e le “case a ponte”.

Nel primo caso, vi troverete di fronte ad un particolare tipo di scala esterna che porta al pianerottolo di accesso delle abitazioni, nel secondo caso, invece, potrete osservare un elemento strutturale capace di congiungere le case dei due lati di una strada, formando suggestivi passaggi coperti.

Alcune abitazioni, inoltre, presentano ancora il richiastro, ovvero un particolare cortile interno condiviso tra più abitazioni.

Questo quartiere è senz’altro una delle zone più caratteristiche della città, in cui il tempo sembra essersi fermato.

Il Palazzo dei Papi

Continuando ad esplorare il centro storico di Viterbo, troviamo Palazzo dei Papi, uno degli edifici storici più rilevanti della città, la cui costruzione risale al XIII secolo.

Come è facilmente intuibile dal nome, questo palazzo è stato per diverso tempo residenza papale, soprattutto durante gli scontri tra guelfi e ghibellini che hanno caratterizzato il Basso Medioevo. Celebre la sua “loggia”, detta “delle Benedizioni”, dalla quale veniva presentato ufficialmente ogni nuovo Papa dopo la sua elezione.

Il Duomo

Proprio a due passi dal Palazzo dei Papi è possibile osservare in tutta la maestosa bellezza il Duomo di Viterbo che, nei secoli passati, ospitò persino l’investitura ufficiale di otto Papi.

Costruita sopra i resti di un tempio pagano dedicato ad Ercole, il Duomo di Viterbo presenta una struttura romanica e una facciata in stile rinascimentale, a causa di un restauro avvenuto nel 1570.

L’interno è suddiviso in tre navate con a destra il fonte battesimale, le cappelle di Santa Caterina e dei Santi Valentino ed Ilario.
Degno di nota il suo campanile bicolore che, dall’alto della sua mole imponente, domina tutta la città.

Il Risveglio di Seward Johnson

Di sicuro impatto e meritevole di una visita, il Risveglio dell’artista Sewerd Johnson si trova a due passi dal centro storico cittadino. Si tratta di una gigantesca scultura composta da diversi pezzi, raffigurante un titano che emerge dal terreno.

Un’opera unica nel suo genere che vuole rappresentare il risveglio dell’uomo e della sua coscienza.