Mostar, tra colori e storia: le bellezze del borgo medievale bosniaco

Mostar, tra colori e storia: le bellezze del borgo medievale bosniaco

Chi non ha mai sentito parlare di Mostar ha perso dei colori, un borgo medievale fiabesco e delle note che solo in una città del genere si possono incontrare. Ma dove si trova e perché andarci?

Cosa vedere a Mostar

La persone che viaggiano spesso hanno definito Mostar come una città unica al mondo. È la capitale culturale di Bosnia Erzegovina da visitare non solo per la sua storia ma anche per i suoi angoli affascinanti, seppur con qualche nota triste e malinconica.

Appena si arriva si ha come l’impressione di essere dentro un libro di fiabe orientali considerando la colline verdi, il fiume con acqua blu cobalto e le due sponde che si dividono grazie allo Stari Most che è il ponte simbolo della città. Ecco tutto quello da non perdere.

  • Ponte Vecchio

Questo è il monumento di punta e il punto focale di tutta la città di Mostar. Infatti il suo Ponte Vecchio viene rappresentato in tutte le cartoline e foto che si trovano nel web. Stari Most è il suo nome vero è ed stato dichiarato Patrimonio Unesco nel 2005. Dopo aver camminato per tutta la strada principale ecco che si apre la sua sponda orientale, dove si scorge un arco acuto in pietra bianca che si contrappone al blu del fiume. È stato eretto nel 1557 da Solimano il Magnifico ed è una delle meraviglie dell’architettura a rilevanza mondiale. Tantissimi i turisti che lo affollano in Agosto tra un tuffo e una passeggiaa.

Ma ci sono dei motivi anche meno divertenti del perché sia così famoso. Infatti i bombardamenti del 1993 hanno provocato la sua distruzione. Successivamente ricostruito e riaperto al pubblico nel 2004 diventando il simbolo della pace per la Bosnia.

  • Ponte Storto

Una volta che si è lasciato il Ponte Vecchio alle spalle, ecco che si può andare a ponte storto. Sicuramente meno conosciuto e suggestivo, questo simbolo è molto piccolo ma sempre in pietra bianca costruito prima e avvolto da una leggenda. Si narra infatti che questo sia stato il modello che ha ispirato la costruzione del Ponte Vecchio, per questo da considerare come uno dei più antichi momumenti che sono stati eretti durante il periodo ottomano.

Passeggiando sul ponte si scoprono tantissimi angoli nascosti della città, pittoreschi e ricchi di fascino come fermi in un tempo antico.

  • Centro storico di Mostar

Mostar ha anche un centro storico bellissimo, molto animato sia di giorno e sia di notte grazie ai turisti, alle botteghe e ristoranti che sono sul posto. Da non perdere il suo pavimento lastricato di ciottoli tondi e bianchi che danno una nota storica a tutto il paesaggio. Anche qui ci troviamo dinanzi al Patrimomio Mondiale per l’Umanità Unesco dove troviamo anche il quartiere musulmato di Kujundziluk, ubicato a sinistra del Ponte Vecchio.

Tra quello che caratterizza questo posto, sicuramente le 500 botteghe che sono di epoca ottomana dove poter acquistare pashmine – scarpe – borse – tappeti – accessori tipici sino ai tessuti. Non è tutto, la via dell’oro è ricca di edifici come moschee, sinagoghe e chiese che rivelano la grande multiculturalità di Mostar  con una grande convivenza tra popoli e ideologie.

  • Mercato Coperto

Il Mercato Coperto è uno dei posti da vedere durante la passeggiata in città. Si trova nella zona musulmana ed è come un bazar arabo dove poter trovare ogni genere di prodotto alimentare sino agli accessori e abbigliamento. L’esposizione è su pietra bianca dove i commercianti possono fare a gara tra loro, per attirare l’attenzione dei passanti. Profumi e sapori si confondono anche ai rumori caratteristici, che fanno quasi dimenticare di dove ci si trova.