Tre musei interessanti a Brescia

Tre musei interessanti a Brescia
Itinerario d’arte e cultura, amata dai turisti italiani e non, Brescia, situata nel nord Italia è tra le città lombarde meno conosciute, a causa della sua nomea di luogo crocevia di commercio e a vocazione essenzialmente industriale. Tuttavia, questa splendida città è piena di interessanti luoghi storici da visitare e da scoprire per arricchire il nostro bagaglio artistico culturale. Vediamo insieme tre musei da non perdere durante un viaggio a Brescia:

Pinacoteca Tosio Martinengo

Questa splendida galleria d’arte è situata nello storico palazzo Martinengo da Barco, nella location della bellissima piazza Moretto.
Il conte Tosio nel 1832 volle allestire nella propria abitazione privata un museo con molte opere d’arte figurativa, tra cui pregevoli e famosissimi dipinti di Raffaello, opere del Moretto e del Lotto, oltre che numerose opere della scuola fiamminga e appartenenti al Neoclassicismo e al Romanticismo.
Quando il conte morì, la sua collezione andò al comune di Brescia, ed in seguito fu eretta in quel luogo una pinacoteca civica, scrigno di suggestive opere d’arte, oggetto di ammirazione da moltissimi visitatori ogni anno.
Nel corso degli anni, la collezione del Conte Tosio si arricchì di opere provenienti da dimore signorili in rovina e da luoghi religiosi. Divenuta sempre più imponente, questa ingente collezione necessitava di una sede più ampia, soprattutto quando un altro nobile, il conte Leopardo Martinengo da Barco donò la sua raccolta privata al comune, perché si sommasse alla collezione già presente. Ebbe cura, però, di prestare anche l’omonimo palazzo di cui era proprietario per esporre la totalità delle opere, mettendole al servizio della comunità amante dell’arte.

Museo delle Armi Luigi Marzoli

Questa splendida galleria, situata nel Mastio Visconteo raccoglie armi antiche provenienti da tutta l’Europa: fu di proprietà dell’imprenditore Luigi Marzoli che donò nel 1965 la sua collezione al comune di Brescia.
Oggi è possibile ammirare una quantità enorme di armi costruite nel periodo compreso tra XV e XVII secolo, sia bianche che da fuoco.
L’esposizione comprende armature complete e non, alcuni cannoni del XVIII secolo e moltissime spade, stocchi e pugnali.

Museo del Risorgimento

Questa galleria, situata nel Castello posto sul colle Cidneo, raccoglie materiale storico e artistico sul Risorgimento, ed è considerato uno dei più importanti luoghi di esposizione sul periodo risorgimentale in tutta Italia.
Istituito ufficialmente nel lontano 1887, fu oggetto di restaurazioni all’inizio del XXI secolo e contiene una cospicua quantità di opere figurative appartenenti al periodo dal 1789, epoca della Rivoluzione Francese, numerose altre che testimoniano le vicende risorgimentali come la spedizione dei Mille del 1860, le Guerre di Indipendenza Italiane e reperti come proclami e lettere appartenuti ai patrioti italiani che diedero la vita per avverare l’Unità del nostro paese.
Visitare questo Museo significa immergersi nella storia dell’Italia e capire da vicino le dinamiche del processo risorgimentale; l’esposizione del materiale, che si tratti di dipinti o di stampe e proclami autografi, è sempre corredata da un’esaustiva spiegazione che spiega il contesto storico politico, in modo da comprendere appieno il significato di quanto si sta ammirando.
Oltre a numerose opere d’arte che testimoniano l’occupazione austriaca e le Dieci giornate di Brescia, relative alla famosa rivolta del 1849, si trovano esposti nel Museo anche una rilevante quantità di cimeli, sculture, oggetti in ceramica, bandi e trascrizioni. È possibile, inoltre, ammirare i reperti e gli oggetti personali appartenuti al patriota italiano Giuseppe Zanardelli, nativo proprio di Brescia.