Turismo in Umbria: cosa vedere e quando andarci

L’Umbria è il cuore dell’Italia, vero e proprio polmone verde situato tra Toscana, Marche e Lazio. Questa terra è stata da sempre crocevia di popoli e culture diverse, ma soprattutto culla di santi e pittori, da San Francesco a Santa Chiara, da Giotto al Perugino fino al Pinturicchio. In Umbria sorgono alcuni dei borghi più belli d’Italia, incastonati in paesaggi spettacolari dove si alternano bellezze come i Monti Sibillini, laghi come il Trasimeno, le fragorose Cascate delle Marmore e le Fonti di Clitunno che incantarono anche Lord Byron e Carducci.

Da Perugia ad Assisi

Il capoluogo dell’Umbria è Perugia, città di origine etrusca che raggiunse l’apice con la dominazione romana, di cui resta l’antico acquedotto ampliato poi nel XII secolo. Il cuore pulsante della città è Piazza IV Novembre, al centro della quale sorge la duecentesca Fontana Maggiore: tutto intorno svettano storici edifici come il Palazzo dei Priori e il Trecentesco Duomo di San Lorenzo con accanto la Loggia realizzata da Braccio Fortebraccio.
A poco meno di 50km da Perugia si può raggiungere il Lago Trasimeno, splendido bacino lacustre con al centro l’Isola Polvese sulla quale sorge il Castello Guglielmini. Sulle rive del lago sorgono tanti borghi tra i quali spicca Castiglione del Lago dove si può visitare il pittoresco Palazzo della Crogna circondato da coloratissimi giardini all’italiana.
A poco più di un’ora di macchina da Perugia si raggiunge Orvieto, sita su una collina tufacea. Simbolo della città è il Duomo di S.Maria Assunta, eccellente esempio di arte gotica la cui facciata mostra bassorilievi e portali in bronzo: all’interno si trovano i meravigliosi affreschi della Cappella di S.Brizio, realizzati dal Gozzoli, dal Beato Angelico e dal Signorelli. Un altro gioiello di Orvieto è il Pozzo di San Patrizio, spettacolare opera idrica realizzata nel ‘500 da Antonio Sangallo il Giovane: è profondo 53mt e il fondo si raggiunge tramite due rampe di scale elicoidali.
Tappa imperdibile di una vacanza in Umbria è la città di San Francesco: ad Assisi, nella sua parte più antica, su un collina sorge la Basilica di San Francesco realizzata dopo la morte del santo, all’interno della quale si possono ammirare gli affreschi di Cimabue e Giotto. Alle falde della collina si trova invece la Chiesa di S.Maria degli Angeli che ingloba l’antica cappella della Porziuncola dove san Francesco morì.

Da Gubbio a Castelluccio di Norcia

Tra le città umbre più belle c’è poi Gubbio, dove si respira ancora quell’epoca medievale impressa sui suoi grigi edifici in calcare. Splendida è la trecentesca Piazza Grande con vista sulla pianura sottostante, sulla quale si affacciano il Palazzo Pretorio e quello dei Consoli. Chiunque voglia la patente di “matto”, in riferimento all’ironia che caratterizza gli eugubini, deve fare tre giri attorno alla Fontana del Bargello ed essere poi battezzato da un cittadino con l’acqua della stessa fontana.
Altrettanto medioevale è Spoleto, molto suggestiva nella sua triangolare Piazza Duomo, teatro del famoso “Festival dei Due Mondi”: a catturare l’attenzione è il Duomo dall’imponente facciata a capanna dove spicca un grande mosaico in stile bizantino.
A circa 32km da Spoleto e a 3km da Terni, città cinta da ben tre cinte murarie di epoche etrusca, romana e medievale, è possibile raggiungere le spettacolari Cascate delle Marmore: molti sentieri immersi nella natura consentono di costeggiarle, godendosi le acque che sgorgano impetuose da un’altezza di 165mt attraverso tre salti.
Chi viaggia in Umbria tra giugno e luglio ha l’opportunità di ammirare la meravigliosa fioritura che colora l’altopiano su cui sorge, abbracciata dai Monti Sibillini a 1425mt di altezza, Castelluccio di Norcia. Questo è uno dei borghi premiati da Touring Club Italia con la bandiera arancione, come Trevi omaggiata con un poema dal Leopardi, Bevagna con il suo pittoresco “Mercato delle Gaite” (rievocazione storica dedicata alla vita quotidiana tra il 1250 e il 1350) e Spello famosa per le Infiorate in occasione delle celebrazioni del Corpus Domini e per gli affreschi del Pinturicchio nella Chiesa di S.Maria Maggiore.