Che cosa vedere in Corea del Sud

 Che cosa vedere in Corea del Sud

La Corea del Sud è una meta turistica sempre più ambita, vuoi per la grande diffusione delle serie TV e per il K-Pop, vuoi per la vittoria cinematografica di Parasite nel 2019. Ma quali sono le attrazioni più belle e interessanti da non perderle? Scopriamolo insieme!

Corea del Sud cosa visitare

La Corea del Sud è uno stato capace di soddisfare tutte le tipologie di viaggiatori, in quanto presenta templi millenari, metropoli e paesaggi naturalistici mozzafiato.

Seoul

Seoul, con i suoi oltre venti milioni di abitanti, è la città più grande della Corea del Sud e una delle più popolose al mondo. Qui è possibile fare shopping al Coex Mall (un enorme centro commerciale), visitare mercatini tradizionali e templi. Si consiglia inoltre una passeggiata a Bukchon, un villaggio composto da casette tradizionali, più all’elegante quartiere di Gangnam, al quale il celebre artista PSY dedicò proprio una canzone (in suo onore è stato infatti eretto un cartello).

Gli amanti dei luoghi abbandonati possono recarsi a Yongma Land. Questo luna park dismesso è divenuto meta ambita di cosplayer e artisti, tanto che molte band musicali coreane hanno girato dei videoclip, per esempio le Crayon Pop nella canzone Bar Bar Bar. Il luogo si trova nel distretto di Jungnang ed è sorvegliato da un custode, al quale bisogna pagare un biglietto di ingresso della cifra di circa quattro euro.

È molto divertente scattare le foto tra le vecchie attrazioni.

DMZ (Demilitarized Zone)

La zona demilitarizzata è una striscia di terra che divide la Corea del Nord dalla Corea del Sud. A dispetto del nome, è una delle zone più militarizzate del pianeta e qui è presente la DMZ Exhibition Hall, una mostra con numerosi materiali audio-video della guerra coreana. Se non si soffre di claustrofobia, si può anche scendere nel third infilation tunnel, un tunnel costruito dalla Corea del Nord per lanciare imboscate ai nemici.

Dall’osservatorio di Dora è infine possibile guardare la Corea del Nord. Per organizzare un’escursione alla DMZ, occorre rivolgersi a un’apposita compagnia turistica. Ricordare di portare con sé il passaporto.

Gyeongju

Gyeongju è la città della cultura per antonomasia, tanto che diversi siti fanno parte dell’UNESCO, tra cui il templi di Bulguksa e Seokguram. Quest’ultimo si trova sotto terra e ospita una statua di Buddha. È inoltre da visitare il laghetto Wolji; la sera, essendo illuminato artificialmente, sa diventare davvero molto suggestivo.

Busan

Busan, essendo una città sulla spiaggia, regala degli scenari a dir poco meravigliosi, tra cui templi siti a picco sul mare. Qui si raccomanda di visitare il mercato di Jagalchi, il tempio Haedong Yonggungsa, la Busan Tower e Gamcheon Cultural Village

Isola di Jeju

L’Isola di Jeju è sita nella parte meridionale della Corea del Sud ed è raggiungibile in aereo con partenza sia da Busan, sia da Seoul. Qui è presente il vulcano Halla, che può essere scalato tramite un percorso di hiking ad hoc. Sono disponibili percorsi adatti a tutti i livelli di escursionisti. Altre mete naturalistiche degne di nota sono la caverna di Manjanggul, la spiaggia di Hyeopjae e la foresta di Bijarim.

Jeonju

Jeonju è una città che dista circa due ore di treno da Seoul e merita una visita sia per le casette in stile Hanok, sia per i numerosi templi. Nel 2012 è stata inoltre nominata dall’UNESCO Città della Gastronomia per via della deliziosa cucina. Una delle pietanze tipiche è il Bibimpap, piatto a base di verdure, carne, uova e verdure.